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Juventus Women battuta: la Roma al cielo la Coppa Italia

Juventus Women battuta: la Roma al cielo la Coppa Italia

Juventus Women, finale amara: la Roma vince la Coppa Italia grazie a Giugliano. Bianconere stese con un goal negli ultimi dieci minuti di gioco.

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La stagione della Juventus Women si chiude con una delusione nella finale di Coppa Italia Femminile. Allo stadio “Romeo Menti” di Vicenza, la Roma Women conquista il trofeo imponendosi 1-0 grazie alla rete decisiva di Manuela Giugliano all’80’. Una sfida intensa ed equilibrata, giocata a ritmi elevati nonostante il caldo, che ha premiato la maggiore concretezza delle giallorosse nel finale di gara.

Juventus Women-Roma 0-1: bianconere battute nel finale

La squadra allenata da Massimiliano Canzi approccia bene la partita, mostrando aggressività e qualità nella costruzione offensiva fin dai primi minuti. La Juventus Women prova a prendere il controllo del gioco attraverso un pressing alto e una manovra fluida, mettendo in difficoltà la Roma soprattutto nella prima parte del match. La prima occasione significativa arriva al 14’, quando Schatzer tenta la conclusione trovando però l’opposizione della difesa giallorossa. Poco dopo è Lenzini a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, senza però trovare lo specchio della porta. La risposta della Roma arriva con Csiki, ma il tiro non crea problemi a De Jong. Al 24’ la Juventus costruisce la chance più nitida del primo tempo: Carbonell lascia partire una conclusione precisa dal limite dell’area destinata all’incrocio, ma Baldi si supera con una parata decisiva.

Match equilibrato fino alla svolta di Giugliano

Con il passare dei minuti la partita resta molto combattuta. Dopo il cooling break imposto dalle alte temperature, la Roma cresce nella gestione del possesso, mentre le bianconere abbassano leggermente l’intensità del pressing. Nella ripresa le giallorosse provano ad aumentare la pressione offensiva, mentre la Juventus perde Bonansea per infortunio, costringendo Canzi a inserire Thomas. Al 65’ le bianconere sfiorano ancora il vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Lenzini calcia verso la porta e Thogersen salva sulla linea, evitando il gol juventino. Quando la sfida sembra destinata ai tempi supplementari, arriva l’episodio decisivo. Al minuto 80 Pilgrim sfonda sulla fascia destra e mette al centro un pallone perfetto, Viens prolunga di testa e Giugliano controlla da pochi passi battendo De Jong per l’1-0 che consegna la Coppa Italia alla Roma.

TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Delusione Juventus Women: sfuma il trofeo

Per la Juventus Women resta l’amarezza di una finale giocata con intensità e personalità, ma senza la capacità di concretizzare le occasioni create. La squadra bianconera ha dimostrato solidità e organizzazione, pagando però un singolo episodio nel momento decisivo del match. La sconfitta chiude una stagione comunque importante per il club, che continuerà a rappresentare uno dei punti di riferimento del calcio femminile italiano.

Braghin saluta la Juventus Women

Nel post partita grande emozione per le parole di Stefano Braghin, dirigente simbolo della crescita del progetto femminile juventino: «Ho avuto il privilegio di fare un percorso così importante alla Juventus Women: l’obiettivo del movimento femminile resta quello che le ragazze che approcciano al calcio possano avere sempre più possibilità. Ci sono stati tanti momenti incredibili in questi anni: forse quello che ricordo con più piacere è il primo Scudetto, la Juventus è stata casa mia per tanti anni e sono felice di tutto quello che abbiamo fatto. Oggi purtroppo non è andata bene, la mia non è stata una scelta facile, ma sentivo di aver dato tutto alla Juventus e ho deciso di lasciare il mio ruolo»

Le parole di mister Canzi

Infine le parole dell’allenatore delle bianconere, Massimiliano Canzi: «Ci dispiace tanto. È stata una partita aperta come ci aspettavamo, le ragazze hanno dato il massimo. Non abbiamo rimpianti, l’abbiamo giocata fino in fondo. In un Club come la Juventus sono cresciuto tanto e non posso non ringraziare Stefano Braghin che mi ha voluto e con cui ho lavorato benissimo in questi anni».

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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