La Juventus non vuole restare scoperta nel momento decisivo del mercato. Mentre la trattativa per Randal Kolo Muani continua a trascinarsi in un braccio di ferro con il Paris Saint‑Germain, che non ha alcuna intenzione di abbassare le proprie richieste, a Torino si torna a parlare di un nome che fino a pochi giorni fa sembrava appartenere al passato, Dusan Vlahovic.
Secondo fonti vicine al serbo, in settimana è previsto un summit tra la dirigenza bianconera e un intermediario vicino al centravanti, svincolatosi il 30 giugno e ancora alla ricerca di una sistemazione.
Vlahovic, un’opportunità inattesa
Vlahovic rappresenta una chance di mercato tanto sorprendente quanto strategica. Il serbo, nonostante alcuni accostamenti a club europei nelle ultime settimane, non ha ricevuto offerte concrete e resta libero. Una condizione che apre scenari impensabili fino a poco tempo fa. La Juventus potrebbe riportarlo a casa senza dover affrontare un’asta internazionale. E il summit di questa settimana servirà a capire se esistono margini reali per ricucire un rapporto interrotto bruscamente a fine stagione.
La priorità della Juventus resta Kolo Muani, ma la trattativa con il PSG è tutt’altro che semplice. Le richieste economiche dei francesi rimangono altissime, e la sensazione è che questa dinamica possa trascinarsi ancora a lungo. In questo contesto, Vlahovic diventa un piano B di lusso, capace di cambiare completamente la strategia offensiva della squadra. Riabbracciare il serbo garantirebbe un profilo già conosciuto, integrato e pronto.

Cosa aspettarsi
L’incontro previsto nei prossimi giorni coinvolgerà figure chiave del mercato bianconero, tra cui Carnevali e Massara, e alcuni emissari del giocatore. L’obiettivo è valutare le condizioni contrattuali, la volontà del giocatore e la sostenibilità economica dell’operazione, proprio i punti che avevano portato alla separazione tra le due parti, lo scorso giugno.
Non è escluso che ci siano già stati contatti preliminari, ma il summit servirà a capire se la Juventus può davvero riaprire un discorso che sembrava chiuso.
Se la pista Kolo Muani dovesse definitivamente arenarsi, la Juventus potrebbe trovarsi davanti a una decisione cruciale, ossia quella di puntare su un ritorno, riportando a Torino un attaccante che conosce ambiente, pressioni e aspettative.
I prossimi giorni saranno decisivi per capire se questa suggestione diventerà una trattativa concreta o resterà solo una fiammata estiva.