Cagliari-Juventus 1-1, le pagelle dei bianconeri: Kolo Muani segna ma spreca, Zhegrova e Alajbegovic cambiano la partita entrando dalla panchina.
La Juventus non va oltre l’1-1 contro il Cagliari nella sesta giornata di Serie A. All’Unipol Domus, la squadra di Luciano Spalletti evita la sconfitta grazie al gol di Randal Kolo Muani, ma deve fare i conti con una prestazione caratterizzata da ritmi bassi e difficoltà nella costruzione offensiva. Le sostituzioni effettuate nell’intervallo, con gli ingressi di Edon Zhegrova e Kerim Alajbegovic, restituiscono vivacità ai bianconeri e contribuiscono a cambiare il volto della gara. Di seguito le pagelle dei bianconeri.
Cagliari-Juventus, le pagelle dei bianconeri
Guglielmo Vicario 6,5 – Non ha responsabilità sulla rete di Maldini e nella ripresa si fa trovare pronto in alcune situazioni delicate. Offre risposte importanti quando il Cagliari prova ad allungare.
Pierre Kalulu 5,5 – Non è abbastanza rapido nel contrastare Maldini in occasione del gol rossoblù. Per il resto disputa una gara senza particolari sbavature, ma l’episodio pesa sul suo rendimento complessivo.
Gleison Bremer 6 – Nei primi minuti soffre la fisicità di Mendy e deve adattarsi alle caratteristiche degli attaccanti avversari. Con il passare del tempo prende le misure e cresce nella gestione delle situazioni difensive.
Jhon Lucumí 5,5 – Alterna interventi discreti a qualche imprecisione nell’impostazione dal basso. Nella ripresa ha anche una possibilità per rendersi pericoloso, ma non riesce a sfruttarla.
Zeki Celik 5,5 – Spinge troppo poco sulla fascia e non riesce a garantire l’ampiezza necessaria per mettere in difficoltà la difesa sarda. La Juventus avrebbe avuto bisogno di un contributo più incisivo in fase offensiva. Dal 64′ Andrea Cambiaso 5 – Il suo ingresso non produce gli effetti sperati. Perde palloni evitabili e fatica a trovare il ritmo giusto, senza riuscire a migliorare la spinta sulla corsia.
Pape Matar Sarr 6 – Corre, contrasta e lavora per recuperare palloni in mezzo al campo. La prestazione è generosa, anche se alcuni errori tecnici limitano l’efficacia del suo contributo.
Douglas Luiz 5,5 – Gestisce il pallone con una discreta precisione, ma la sua regia è troppo lenta e prevedibile. La Juventus fatica ad accelerare la manovra e a trovare linee di passaggio capaci di sorprendere il Cagliari. Dall’84’ Teun Koopmeiners S.V. – Entra nel finale e non dispone di un minutaggio sufficiente per incidere in maniera significativa.
Francisco Conceição 5 – Il portoghese non riesce a trovare gli spazi per esprimere le proprie qualità. Nel primo tempo viene contenuto dalla pressione dei rossoblù e non produce giocate determinanti. Dal 46′ Edon Zhegrova 6,5 – Il suo ingresso cambia il ritmo della Juventus. Cerca con insistenza l’uno contro uno, salta l’uomo e prova la conclusione, costringendo Caprile a intervenire. Porta quella imprevedibilità che era mancata nella prima frazione.

Weston McKennie 5 – Il rientro non è particolarmente brillante. Cerca di muoversi tra le linee e di inserirsi negli spazi, ma per tutto il primo tempo fatica a trovare la posizione giusta per incidere. Dal 46′ Kerim Alajbegovic 6,5 – Aggiunge qualità e inventiva alla manovra bianconera. Il suo cross permette a Kolo Muani di realizzare il gol dell’1-1 e poco dopo serve un altro pallone invitante al francese, che centra la traversa. Un ingresso determinante per la reazione juventina.
Nico González 5,5 – Prova a scuotere la squadra con qualche conclusione dalla distanza, ma manca precisione. Le iniziative non producono effetti concreti e il suo contributo resta limitato. Dal 60′ Nick Woltemade 5,5 – Non riesce a lasciare un segno significativo sulla partita. La sua presenza fisica può comunque aiutare a liberare spazi per Kolo Muani, soprattutto nell’azione che porta al pareggio.
Randal Kolo Muani 6 – Sblocca il proprio rendimento realizzativo in campionato con il colpo di testa dell’1-1, sfruttando il preciso assist di Alajbegovic. La sua serata, però, avrebbe potuto essere ancora più positiva: pochi minuti dopo manca una grande occasione per il sorpasso, mandando il pallone sulla traversa da posizione favorevole. Il gol è importante, ma l’errore pesa.
Allenatore Luciano Spalletti 5,5 – La Juventus del primo tempo è lenta, prevedibile e poco incisiva negli ultimi metri. Le sostituzioni dell’intervallo migliorano sensibilmente la prestazione, con Zhegrova e Alajbegovic capaci di dare nuove soluzioni alla squadra. Rimangono però evidenti le difficoltà nella costruzione delle occasioni e nella finalizzazione. Nel finale, il nervosismo sfocia anche nel confronto con Fabio Pisacane dopo il fischio conclusivo, con l’espulsione di entrambi gli allenatori.
