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Spalletti a Dazn: “Siamo stati poco maturi. Per il quarto posto è tutto aperto”

Spalletti a Dazn: “Siamo stati poco maturi. Per il quarto posto è tutto aperto”

Al termine della partita pareggiata in casa contro il Sassuolo, Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi, di determinate situazioni del match e anche del ritorno in campo di Milik e Vlahovic. Il tecnico della Juventus poi ha parlato di questo finale di stagione e della corsa Champions, con le gare che diventano sempre meno e le opportunità di sbagliare ancora diminuiscono sempre di più. Queste le sue parole ai microfoni di Dazn.

LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole di Spalletti nel post partita contro il Sassuolo

Tante occasioni ma arriva solo un pareggio: “Si legge che siamo stati poco maturi nelle scelte oggi, perchè abbiamo messo a rischio troppi palloni persi e abbiamo subito troppe ripartenze, una volta palla mia, una volta palla tua, una squadra che poi ha difficoltà a subire troppe ripartenze, ne abbiamo subite troppe nel primo tempo e soprattutto non saimo stati bravi a concretizzare delle situazioni importanti”.

Sul calcio di rigore sbagliato da Locatelli: “E’ venuto e mi ha detto: ‘Io mister lo batto il rigore’. Te la senti di batterlo? Se lo batti lo tiri tu, perchè ce n’erano due-tre che lo volevano battere, però è lui il rigorista, l’ultimo l’aveva fatto, c’era già stato il precedente rigore dove poi l’aveva concesso… per cui la regola era questa, e va bene così, perchè poi i rigori si possono anche sbagliare, è umano, è da calciatori, è chiaro che poi fa parlare un rigore sbagliato e naturalmente siamo dispiaciuti per non aver portato a casa la partita”.

Il ritorno di Vlahovic e Milik: “In una partita come stasera ci vogliono due tipi di attaccanti così, ci vogliono due attaccanti più fisici, dove poi hanno più forza nei contrasti, hanno più forza sulla palla buttata dentro l’area di rigore, infatti il calcio di rigore è venuto da una situazione del genere, perchè sono caratteristiche, sono qualità dei calciatori, per cui è semplice, ci fosse voluta una manovra più ampia, dove poi si va ad avvolgere e ad accerchiara la squadra avversaria, è un altro conto, se c’è da finalizzare dentro l’area di rigore con i centrali alti e con la squadra avversaria con blocco basso lì a difendere, bisogna per forza avere quella scocca lì, bisogna avere fisicità”.

Un’altra occasione persa per blindare il quarto posto: “Le partite da vincere sono tutte, è chiaro che ancora c’è un margine di gare che  ti permette di rimontare qualsiasi siano i risultati domani, perchè ci sono ancora degli incroci, tanto sarà così che una partita la perdi, si dice che hai perso l’occasione  e sei fuori, poi una la vinci e magari succede qualche cosa agli altri, ci sei dentro a pieni giri, è così, si dipende  dai risultati e si ragiona poi in fondo per quelli che sono i risultati. Ora di partite ce ne sono ancora a sufficienza per potersi qualificare, poi è chiaro che quando sei dietro, tu devi essere bravi a fare due punti in più degli avversari o tre e lo bisogna che facciano un passo falso. Però dentro un numero di partite del genere, questa possibilità è intatta, è lì davanti”. 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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