La Juventus Next Gen domani scenderà in campo contro il Perugia, gara valida per la trentacinquesima giornata del campionato. Una trasferta delicata e da non sottovalutare per i giovani bianconeri, contro una squadra che sta lottando con le unghie e con i denti per ottenere la salvezza nel girone B di Serie C. Alla vigilia del match Massimo Brambilla, allenatore della Next Gen, ha analizzato il periodo di lavoro e le insidie della sfida in Umbria.

Juventus Next Gen, le parole di Brambilla
L’allenatore ha sottolineato come la pausa per gli impegni internazionali abbia influito sul ritmo della squadra: “Durante questo periodo di sosta per gli impegni delle Nazionali sicuramente abbiamo staccato un po’ dal punto di vista mentale, nei primi giorni, e poi ci siamo uniti alla Prima Squadra per gli allenamenti, fino a metà di questa settimana. Dal punto di vista fisico, dunque, abbiamo lavorato. Chi è tornato, invece, dalla Nazionale è tornato bene, con una buona condizione, e negli ultimi due giorni abbiamo avuto la possibilità di preparare la partita nella maniera usuale”.
Il tecnico ha poi presentato il Perugia, definendo la gara “la peggiore partita possibile” per le difficoltà della squadra umbra nel periodo iniziale della stagione: “È la peggiore partita che ci potesse capitare in questo momento perché troviamo una squadra in salute, che è stata per parecchio tempo in difficoltà di risultati. La loro classifica era deficitaria, ma in quest’ultimo periodo ha dimostrato di essere in crescita, è una delle squadre che ha fatto più punti e di conseguenza vedono vicino il loro obiettivo. Noi, quando affrontiamo una partita dopo la sosta per le Nazionali, prima di tutto dobbiamo tornare a ragionare su quelli che sono gli aspetti importanti in questo campionato. Quindi, per far risultato, noi dovremo andare a Perugia con l’atteggiamento giusto e approcciando al meglio questa sfida; dal punto di vista ambientale, sarà una partita sicuramente difficile, dovremo farci trovar pronti con la testa, poi toccherà a noi interpretare la partita come sappiamo”.
La fase finale del campionato impone alla Juventus Next Gen di mantenere alta l’attenzione e consolidare la propria posizione: “Siamo a un mese dalla fine del campionato. A partire da domani giocheremo tre partite in una settimana, poi ci saranno le ultime due scaglionate nelle ultime due settimane. Quella di Perugia sarà una gara dove noi dovremo fare risultato perché ora siamo dentro la zona play-off e il nostro obiettivo deve essere quello di consolidare questa posizione. Nell’arco di pochi punti ci sono tante squadre, ma dobbiamo pensare soltanto a noi stessi, quindi diventerà fondamentale fare risultato e per fare risultato sarà fondamentale giocare una sfida di alto livello sotto tutti gli aspetti”.