La Juventus batte il Genoa 2-0 e porta a casa tre punti importanti per il proprio cammino in ottica Champions League. I bianconeri mettono la strada in discesa subito nei primi venti minuti con le reti di Bremer e McKennie, mettendo all’angolo gli ospiti mai in grado di reagire. Grazie alle frenate di Como e Roma, la vecchia signora si porta a -1 dalla squadra di Fabregas quarta in classifica e si porta a +3 sui giallorossi sesti. Nel prossimo turno la Juventus sarà di scena a Bergamo per una sfida assolutamente da non sbagliare.

Juventus-Genoa, il match
Parte forte la Juventus che trova subito il vantaggio con la zuccata vincente di Bremer in una mischia in area di rigore. Bianconeri arrembanti nel primo quarto d’ora, con la squadra di Spalletti che provano a lavorare il grifone sui fianchi senza però pungere del tutto. Al 17′ però Conceicao sfrutta al meglio le sue qualità nel puntare l’uomo, arriva sul fondo, mette al centro per McKennie e lo statunitense non può far altro che mettere dentro per il 2-0 Juve. Nel corso della prima frazione di gioco ci provano in diverse occasioni Yildiz, Thuram e ancora Yildiz, ma nessuno dei tentativi da a buon fine.
Nella seconda frazione di gioco i bianconeri iniziano a martellare come nei primi quarantacinque minuti e prima ci provano ancora con il solito Mckennie, poi prendono il palo con David, autore di una conclusione dal limite. Il tempo scorre con la Juve che prova ad amministrare e congelare il risultato, ma al 74′ il Genoa ha l’occasione di riaprire il match con un calcio di rigore per un fallo di Bremer: dal dischetto va Martin che si fa ipnotizzare da Di Gregorio che para il penalty e si supera poi sulla successiva ribattuta. Nei minuti finali nessun’altra emozioni all’Allianz Stadium con la Juventus che festeggia i tre punti.