Vittoria pesante per la Juventus Next Gen, che supera 2-1 la Ternana allo stadio Stadio Giuseppe Moccagatta nel recupero della 34ª giornata del girone B di Serie C. Con questo successo i bianconeri si assicurano la matematica certezza di disputare i playoff al termine della regular season.
Juventus Next Gen-Ternana, il match
La squadra guidata da Massimo Brambilla parte con personalità e trova il vantaggio già al 10’: bella combinazione tra Puczka e Gunduz, con l’esterno che conclude con precisione firmando l’1-0. I bianconeri controllano il primo tempo, concedendo poco agli avversari. Nella ripresa la Ternana alza il ritmo e trova il pareggio al 62’ con Aramu, bravo a colpire dalla distanza. Quando la gara sembra indirizzata verso l’equilibrio, la Next Gen colpisce ancora: a dieci minuti dalla fine Pagnucco serve un cross perfetto per Guerra, che di testa segna il gol decisivo. Nel finale è protagonista anche il portiere Mangiapoco, autore di interventi determinanti che blindano il risultato. Il triplice fischio certifica così una vittoria fondamentale: la Juventus Next Gen vola ai playoff, confermando la crescita e la solidità del progetto bianconero.

Le parole di Brambilla
“Raggiungere i playoff con tre giornate d’anticipo è un grande risultato, quindi merito ai ragazzi. Bisogna far loro i complimenti per come hanno approcciato questo campionato, per un percorso che è stato molto più regolare rispetto a quello degli ultimi due anni. Ora mancano ancora tre partite, poi abbiamo i playoff, abbiamo ancora tanto da dare, tanto da giocarci, stiamo bene. Avevamo preparato la partita per giocarcela, per vincere come siamo partiti, poi dopo, una volta andati in vantaggio, ci siamo abbassati un po’ troppo. Quando ti difendi in questo modo, devi cercare di ripartire, devi cercare di allentare un po’ questa pressione anche palleggiando, uscendo con la palla, ma l’abbiamo fatto poco. Nel secondo tempo la Ternana ci ha messo un po’ alle corde e è uscita tutta la voglia che avevamo di fare risultato, il cuore di questi ragazzi che sono andati oltre la fatica. Guerra è una persona eccezionale, una persona che serve a noi come staff perché sappiamo di avere nello spogliatoio un ragazzo di un certo tipo che parla in un determinato modo con i ragazzi, da questo punto di vista lui è perfetto per noi. Poi in più in questi anni ci ha dato sostanza in campo, ci ha dato gol, ci ha dato l’esperienza che poi serve per far crescere tutta la squadra. Puczka è cresciuto tanto dal punto di vista difensivo, perché gli abbiamo sempre visto fare giocate negli ultimi 30-40 metri. Oggi è la riprova della crescita, ha tenuto in una partita complicata, dove c’era da soffrire. Mangiapoco oggi è stato decisivo anche lui nei minuti finali”.