La Juventus Next Gen conquista una vittoria di grande valore superando 1-0 il Guidonia Montecelio ad Alessandria. Decisiva la rete di Adin Licina, al suo primo gol in maglia bianconera, che permette alla squadra di Massimo Brambilla di salire al quinto posto con 51 punti, superando il Pineto.

Juventus Next Gen: Licina stende il Guidonia
L’inizio di gara è complicato per i bianconeri, messi sotto pressione da un Guidonia Montecelio intraprendente. Nei primi minuti è la difesa juventina a tenere a galla la squadra: fondamentali gli interventi dei due Scaglia e soprattutto il salvataggio sulla linea di Van Aarle, decisivo nel negare il vantaggio agli ospiti. Dopo aver contenuto l’assalto iniziale, la Next Gen prende progressivamente campo. La prima occasione arriva da calcio d’angolo, con Scaglia vicino al gol di testa. Con il passare dei minuti cresce anche la pericolosità offensiva, guidata dal talento di Licina: il giovane attaccante si rende protagonista con diverse conclusioni, sfiorando il bersaglio in più occasioni. Anche le iniziative sulle fasce di Puczka e Pagnucco contribuiscono a mettere in difficoltà la retroguardia laziale. Nel finale del primo tempo, ulteriori tentativi di Oboavwoduo e dello stesso Licina confermano il buon momento bianconero, ma il risultato resta fermo sullo 0-0 all’intervallo.
La svolta arriva nella ripresa. Dopo un’altra occasione non concretizzata, al 61’ la Juventus Next Gen trova il gol partita: Faticanti serve Licina, che lascia partire un mancino spettacolare sotto l’incrocio dei pali. Una rete di grande qualità che vale il vantaggio e segna il primo sigillo personale del classe 2007. Il match resta intenso anche dopo il gol. Il Guidonia prova a reagire, ma trova ancora sulla sua strada un attento Van Aarle, decisivo in fase difensiva. La Juventus, dal canto suo, continua a rendersi pericolosa e sfiora il raddoppio prima con Puczka e poi ancora con uno scatenato Licina, vicino alla doppietta. Nel finale Brambilla inserisce forze fresche in attacco per gestire il vantaggio e mantenere alta la pressione. I bianconeri controllano con ordine gli ultimi minuti, sfiorando anche il secondo gol con Anghelè.
Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio che certifica una vittoria meritata. Tre punti importanti per la Juventus Next Gen, che continua la sua corsa nelle zone alte della classifica, trascinata dall’entusiasmo e dai giovani talenti.