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Juventus, i colpi chiesti nel mercato da Luciano Spalletti

Juventus, i colpi chiesti nel mercato da Luciano Spalletti

La Juventus pianifica il futuro e lo fa seguendo le indicazioni di Luciano Spalletti, individuato come figura centrale per il nuovo progetto tecnico. L’obiettivo della dirigenza è costruire una rosa più profonda e competitiva, capace di mantenere continuità anche nei momenti più delicati della stagione.

Juventus, i cinque colpi chiesti dal tecnico toscano

Il primo nodo resta quello del portiere, con Alisson Becker in cima alla lista dei desideri. Ma il piano non si ferma qui: Spalletti ha chiesto almeno quattro rinforzi di livello, non necessariamente titolari, ma funzionali a garantire alternative affidabili.

In difesa sono previsti due innesti. Sulla fascia destra si cerca un’alternativa a Kalulu, attualmente senza un vero sostituto. Tra i profili seguiti c’è Dodô della Fiorentina, già da tempo nel mirino bianconero e al centro di discorsi di rinnovo con il club viola. Per il ruolo di centrale, invece, si valuta un giocatore che possa affiancare Bremer, pilastro difensivo soprattutto nei momenti più complessi della stagione. Il nome caldo è quello di Senesi, mentre appare più complicata la pista che porta a Rüdiger, impegnato in trattative per il rinnovo con il Real Madrid.

A centrocampo si valuta un nuovo inserimento: molto dipenderà dalle eventuali uscite, con Thuram considerato incedibile e Locatelli saldo nei piani dell’allenatore. Più incerta la posizione di Koopmeiners, che potrebbe influenzare le strategie in entrata.

Il reparto offensivo resta il capitolo più delicato. La Juventus punta a liberarsi di pedine come David e Openda per finanziare un colpo di spessore. I profili seguiti sono due: Kolo Muani, che potrebbe non essere riscattato dal Tottenham, e Zirkzee, valutato circa 24 milioni dal Manchester United.

La sensazione è che la Juventus voglia costruire una squadra più completa e flessibile, capace di reggere le pressioni di una stagione lunga e ambiziosa. Molto dipenderà dal mercato, ma la linea è chiara: alzare il livello senza stravolgere gli equilibri già raggiunti.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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