Due colpi per sognare in grande. In casa Juventus il mercato dipende dalla qualificazione in Champions League, con la dirigenza che studia due grandi obiettivi da mettere a disposizione di Luciano Spalletti.

Il destino della Juventus, dentro e fuori dal campo, si gioca nelle ultime giornate di campionato. L’eventuale qualificazione alla prossima Champions League rappresenta molto più di un traguardo sportivo: in palio ci sono circa 60 milioni di euro, una cifra che può determinare in maniera decisiva le strategie del club per il mercato estivo.
Juventus: qualificazione in Champions e cessioni per puntare a due grandi colpi
L’allenatore Luciano Spalletti ha già in mente la direzione da seguire, ma ogni piano resta inevitabilmente legato alla disponibilità economica. Senza gli introiti europei, la società sarebbe costretta a ridimensionare le ambizioni e a puntare maggiormente sulle cessioni per finanziare nuovi acquisti. In quest’ottica, alcuni nomi importanti sono già sotto osservazione: Douglas Luiz e Nico Gonzalez non hanno il futuro assicurato, mentre Cambiaso e Gatti potrebbero attirare offerte significative. L’obiettivo è chiaro: generare almeno 55-60 milioni attraverso le uscite.
Tra i pali si valuta un profilo di esperienza internazionale. Alisson è un’idea affascinante, ma il Liverpool non intende fare sconti e chiede una cifra tra i 10 e i 15 milioni. In difesa, il sogno resta un innesto di alto livello, anche se la pista più concreta porta a Senesi, nonostante la concorrenza del Tottenham, che al momento appare più avanti.
Tra conferme e partenze
Sugli esterni si prevedono movimenti: a sinistra è atteso un rinforzo, mentre sulla corsia destra resta aperto il duello tra McKennie e Kalulu. Non è da escludere la permanenza di Holm, a condizione che il costo del riscatto resti contenuto.
I colpi più ambiziosi riguardano però il reparto offensivo. Il primo nome sulla lista è Bernardo Silva, considerato ideale per il progetto tecnico, ma il giocatore sembra orientato verso il Barcellona, che tuttavia non ha ancora formalizzato un’offerta concreta. In attacco, il principale obiettivo resta Kolo Muani, mentre il profilo di Lewandowski è stato valutato senza particolare convinzione. Sul fronte delle partenze, Cabal sembra destinato a lasciare Torino, e anche la posizione di Di Gregorio non è del tutto certa.
In definitiva, la Juventus si prepara a un’estate di scelte delicate, in cui ogni decisione sarà strettamente legata ai risultati ottenuti sul campo. La qualificazione alla Champions potrebbe fare la differenza tra un mercato di rilancio e uno di semplice contenimento.