La Juventus è entrata nella fase decisiva del suo casting per il nuovo portiere. Il quadro sembra essere chiaro, ma la soluzione non ancora. La priorità resta Emiliano “Dibu” Martínez, ma l’Aston Villa continua a fare muro e il tempo stringe. Parallelamente, la Juve mantiene vivi i contatti con Guglielmo Vicario e amplia la lista delle alternative, dove nelle ultime ore è spuntato anche Noah Atubolu.
Dibu Martínez, accordo con la Juventus e muro Aston Villa
La Juventus considera Martínez il profilo ideale per qualità, personalità e leadership. Con il giocatore c’è già un’intesa di massima, ma il vero ostacolo resta l’Aston Villa. Gli inglesi chiedono 10/12 milioni di euro, cifra che la Juve ritiene eccessiva per un portiere che a settembre compirà 34 anni. Il club bianconero prova a forzare la mano, ma il Villa non vuole scendere troppo sotto la doppia cifra. L’operazione, inoltre, rischia di allungarsi perché Martínez è in vacanza post-Mondiale, per lui finito solo domenica dopo la finale della sua Argentina contro la Spagna, e solo al suo rientro si potrà capire se spingerà per la cessione.
L’alternativa più concreta e la novità dal Friburgo
Vicario resta la vera alternativa, il Tottenham ha aperto al prestito con diritto di riscatto, formula perfetta per la Juve che vuole contenere l’investimento. Il portiere ha già dato disponibilità al trasferimento e avrebbe avuto anche un contatto diretto con Spalletti stesso. Vicario è considerato un profilo affidabile, pronto, con conoscenza della Serie A e margini di rilancio. In caso di stop definitivo per Martínez, è lui il nome in pole.
Ma, nelle ultime ore è stato offerto alla Juventus Noah Atubolu, 24 anni, portiere del Friburgo. Il suo contratto è in scadenza e il club tedesco lo ha messo fuori rosa perché non vuole rinnovare. È un profilo monitorato, ma non scalda particolarmente la dirigenza. Rappresenta più un “piano C” che una reale candidatura da titolare.
Inoltre la Juve mantiene aperti altri canali, soprattutto per non farsi trovare impreparata. I nomi sondati da Spalletti e dalla dirigenza, più o meno fattibili, sarebbero Anatolij Trubin del Benfica, Filip Jorgensen del Chelsea, Vanja Milinkovic-Savic del Napoli e Zion Suzuki dal Parma.
La strategia della Juventus
La Juve vuole chiudere prima dell’inizio della preparazione estiva. Spalletti pretende un titolare definito per impostare il lavoro e le gerarchie interne sono nette. Martínez è l’obiettivo principale, ma con una trattativa complessa. Vicario rappresenta un’alternativa concreta e raggiungibile. Atubolu e gli altri profili potrebbero essere delle opportunità da valutare se le prime due piste saltano.

Il club sa che non può permettersi di iniziare la stagione senza un portiere titolare definito.