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Juventus Next Gen, pari amaro in quel di Perugia

Juventus Next Gen, pari amaro in quel di Perugia

Terzo pareggio consecutivo con lo stesso copione per la Juventus Next Gen, che si fa rimontare due volte in quel di Perugia e torna a casa con un 2-2 che lascia più di qualche rimpianto. Una partita vivace, giocata con coraggio dai bianconeri, ma ancora una volta segnata da cali di attenzione nei momenti chiave. Un punto che porta la squadra di mister Brambilla ad agganciare al sesto posto in classifica la Pianese con 45 punti, in piena zona playoff.

TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Perugia-Juventus Next Gen, il match

La squadra di Brambilla parte con il piede sull’acceleratore e trova subito il vantaggio: dopo appena sette minuti è Anghelè a firmare l’1-0 con una giocata di qualità, confermando il brillante momento offensivo della Next Gen. Il Perugia accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente poco dopo, quando Guerra sfiora il raddoppio di testa. Col passare dei minuti, però, i padroni di casa prendono campo. La pressione cresce fino a concretizzarsi intorno alla mezz’ora, quando Montevago trova il pareggio con un colpo di testa preciso. La Juventus Next Gen, tuttavia, non si scompone: nel finale di primo tempo, un’illuminante verticalizzazione di Pagnucco libera Guerra, che non sbaglia e riporta avanti i bianconeri. Un gol dal peso specifico importante, anche perché coincide con la sua centesima presenza con la squadra.

Ripresa combattuta e episodio decisivo

Nella seconda frazione il Perugia spinge alla ricerca del pari, mentre i bianconeri provano a gestire. L’equilibrio si rompe al 63’, quando un lungo check del VAR porta all’assegnazione di un rigore per i padroni di casa: dal dischetto Ladinetti è impeccabile e firma il 2-2. Da quel momento la gara diventa più tattica e frammentata. Brambilla prova a cambiare l’inerzia con diversi innesti dalla panchina, inserendo energie fresche per tentare l’assalto finale. Nel finale la Juventus Next Gen alza il baricentro e prova con insistenza a trovare il gol vittoria. Le occasioni non mancano, ma la difesa del Perugia resiste con ordine fino al triplice fischio, arrivato dopo cinque minuti di recupero.

Il risultato finale sancisce un altro pareggio che sa di occasione mancata: due vantaggi non bastano ai bianconeri, che confermano buone trame offensive ma evidenziano ancora fragilità nella gestione del risultato. Un copione già visto, che ora impone riflessioni per tornare alla vittoria che ormai manca da quattro giornate.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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