L’agente di Michele Di Gregorio critica la vecchia gestione della Juventus, lanciando una bordata al club. Di seguito le sue parole al veleno.

Il mercato della Juventus entra in una fase sempre più delicata. A far discutere nelle ultime ore sono le dichiarazioni dell’agente di Michele Di Gregorio, che ha criticato duramente la gestione tecnica e sportiva delle ultime stagioni, lasciando aperta la porta a possibili sviluppi sul futuro del portiere bianconero. Le parole del procuratore arrivano mentre il club è impegnato in un’importante fase di riorganizzazione societaria, con la nuova dirigenza chiamata a pianificare il presente e il futuro della squadra.
Juventus, l’agente di Di Gregorio contro la precedente gestione
Il rappresentante dell’estremo difensore non ha usato mezzi termini nel commentare il recente passato della Juventus. Nel mirino sono finite soprattutto alcune operazioni di mercato considerate poco produttive. Secondo il procuratore, il club avrebbe investito ingenti risorse senza ottenere i risultati sperati, parlando di “130 milioni di euro spesi per attaccanti che non hanno mantenuto le aspettative”. Un riferimento che evidenzia il malcontento nei confronti delle scelte sportive effettuate negli ultimi anni.
L’agente ha inoltre ricordato l’instabilità vissuta dalla società, sottolineando i numerosi cambiamenti che hanno interessato squadra e dirigenza: “In due stagioni sono arrivati venti giocatori nuovi, si sono alternati tre allenatori e tre diverse dirigenze. Nonostante tutto Michele è stato tra i migliori portieri della Serie A. Valuteremo eventuali opportunità.”
Di Gregorio resta sotto contratto, ma il mercato è aperto
Nonostante un accordo pluriennale con la Juventus, la situazione di Di Gregorio sarà monitorata con attenzione nelle prossime settimane. Molto dipenderà dalle strategie della nuova area tecnica e dalle eventuali offerte che potrebbero arrivare per il numero uno bianconero. La società, dal canto suo, continua a lavorare per garantire stabilità al progetto sportivo.