Il 29° turno di Serie A si avvia alla conclusione con la sfida salvezza tra Cremonese e Fiorentina, ma a dominare il dibattito del weekend sono soprattutto le decisioni arbitrali, finite ancora una volta sotto la lente di ingrandimento di tifosi e addetti ai lavori. Tra le squadre più penalizzate troviamo la Juventus con cinque episodi contro in questa stagione.
Gli episodi dell’ultimo turno
L’episodio che ha fatto più discutere si è verificato nel corso di Inter-Atalanta. In quell’occasione, il direttore di gara Manganiello ha lasciato proseguire su un contatto in area tra Scalvini e Frattesi, senza concedere il calcio di rigore richiesto dai nerazzurri. A far rumore è stata anche l’assenza di un richiamo da parte del VAR, che non ha ritenuto necessario invitare l’arbitro alla revisione al monitor. Una scelta che, secondo diverse interpretazioni, avrebbe potuto incidere in maniera significativa sulla corsa al vertice, privando l’Inter di punti potenzialmente pesanti.
Le polemiche si inseriscono nel solco di una stagione caratterizzata da numerosi episodi controversi. Come di consueto, il portale Superscommesse.it ha provato a fare chiarezza elaborando la cosiddetta classifica “corretta”, ottenuta ricalcolando i risultati senza gli errori arbitrali ritenuti più rilevanti.
In questo scenario virtuale, l’Inter resterebbe comunque in testa alla classifica, ma con un bottino ridotto a 66 punti rispetto ai 68 attuali. Alle sue spalle si troverebbero Milan e Napoli, appaiate a quota 62, a testimonianza di un equilibrio ancora più marcato nella lotta per le posizioni di vertice.
Juventus la più penalizzata
A emergere con forza è però il dato relativo alla Juventus, che risulterebbe la squadra più penalizzata dalle decisioni arbitrali. I bianconeri, infatti, salirebbero a 59 punti contro i 53 effettivamente conquistati sul campo, riducendo sensibilmente il distacco dalle prime.

Più stabile, invece, la situazione delle altre inseguitrici: il Como di Fabregas manterrebbe i suoi 54 punti anche nella graduatoria rivista, mentre la Roma chiuderebbe il gruppo a quota 53, con un guadagno di due lunghezze rispetto alla classifica reale. Numeri che inevitabilmente alimentano il dibattito sull’utilizzo del VAR e sull’uniformità delle decisioni arbitrali, in una stagione in cui ogni episodio può fare la differenza nella corsa agli obiettivi più importanti.