La pausa per le nazionali si apre con una presenza significativa di giocatori bianconeri sparsi in tutto il mondo. Sono infatti 15 gli elementi della rosa della Juventus coinvolti nei prossimi impegni internazionali, tra spareggi decisivi per la qualificazione ai Mondiali 2026 e amichevoli di prestigio in preparazione al torneo. Un’occasione importante per molti di loro, chiamati non solo a rappresentare il proprio Paese, ma anche a confermare il buon momento di forma in contesti altamente competitivi.
Europa sotto pressione: si decide la corsa ai Mondiali
Particolare attenzione è rivolta agli azzurris Italia, che con Andrea Cambiaso, Federico Gatti e Manuel Locatelli si giocano l’accesso al Mondiale negli spareggi contro l’Irlanda del Nord. In caso di vittoria, il percorso proseguirà contro una tra Galles e Bosnia. Situazione simile per la Turchia di Kenan Yildiz, impegnata prima contro la Romania e poi, eventualmente, contro la vincente tra Slovacchia e Kosovo. Anche il Kosovo di Edon Zhegrova è atteso da sfide decisive nello stesso percorso.
Amichevoli di lusso per le big
Chi è già qualificato, invece, sfrutta questa finestra per test di alto livello. Il Brasile di Gleison Bremer affronterà due avversari di primo piano come la Francia e la Croazia, in un doppio confronto dal sapore internazionale. Anche i Bleus, con Pierre Kalulu, saranno protagonisti di test impegnativi contro Brasile e Colombia. Percorso simile per il Belgio di Lois Openda, che sfiderà Stati Uniti e Messico. Negli Stati Uniti, occhi puntati su Weston McKennie con la nazionale a stelle e strisce, impegnata proprio contro Belgio e Portogallo.
Gli altri juventini
Spazio anche ai giovani talenti, come Vasilije Adzic con il Montenegro U21, impegnato nelle qualificazioni europee di categoria contro Svezia e Polonia. Nel frattempo, nazionali come Olanda (con Teun Koopmeiners) e Portogallo (con Francisco Conceicao) sfrutteranno le amichevoli per consolidare schemi e gerarchie.
Un’agenda internazionale intensa
Il calendario è fitto e distribuito nell’arco di una settimana, con partite ogni giorno tra Europa, America e altri continenti. Si parte il 26 marzo con sfide subito decisive, per arrivare fino al 1° aprile con una serie di amichevoli internazionali di alto profilo.
Per i bianconeri sarà una fase cruciale: tra chi cerca il pass per il Mondiale e chi vuole arrivarci da protagonista, questa finestra internazionale rappresenta molto più di una semplice pausa. È un banco di prova globale.
Fonte : s