Juventus, Luciano Spalletti studia come far convivere Woltemade e Kolo Muani: due soluzioni tattiche e l’alternanza per gestire il calendario.
Come far convivere Nick Woltemade e Randal Kolo Muani? È uno degli interrogativi che Luciano Spalletti dovrà affrontare nelle prossime settimane alla guida della Juventus. I due attaccanti hanno caratteristiche differenti e proprio per questo possono rappresentare due soluzioni complementari per il reparto offensivo bianconero. La possibilità di utilizzarli contemporaneamente è già stata sperimentata e potrebbe diventare una risorsa importante soprattutto considerando il calendario particolarmente intenso che attende la Juventus alla ripresa.
Juventus: Woltemade alle spalle di Kolo Muani
Una delle soluzioni prese in considerazione dal tecnico della Juventus, prevede Woltemade sulla trequarti, alle spalle di Kolo Muani. Il tedesco potrebbe agire da riferimento avanzato con compiti da rifinitore, sfruttando la propria struttura fisica per abbassarsi, ricevere il pallone e attirare fuori posizione i difensori avversari. In questo modo si potrebbero creare spazi interessanti per Kolo Muani, maggiormente libero di attaccare la profondità. Il francese ha mostrato di poter rendere al meglio quando può sfruttare la propria velocità e muoversi alle spalle della linea difensiva, invece di essere costantemente coinvolto nel gioco spalle alla porta. La presenza di Woltemade potrebbe quindi permettergli di concentrarsi maggiormente sulle sue caratteristiche principali: movimento, accelerazione e attacco degli spazi.

Juve, l’altra soluzione: Woltemade falso nove
Esiste però anche un’opzione tattica differente in casa Juventus. Woltemade potrebbe essere utilizzato da falso nove, con Kolo Muani schierato più largo. In questo scenario il tedesco diventerebbe il principale riferimento centrale, ma senza rimanere necessariamente ancorato all’area di rigore. La sua capacità di arretrare e partecipare alla costruzione potrebbe creare spazio per gli inserimenti dei compagni. Kolo Muani, partendo maggiormente dall’esterno, avrebbe invece la possibilità di puntare l’uomo e convergere verso il centro sfruttando la propria rapidità. Un’idea che ha già trovato una prima applicazione nella sfida europea contro il NEC Nijmegen, quando entrambi gli attaccanti sono riusciti a lasciare il segno. Una convivenza che ha fornito a Spalletti indicazioni utili in vista dei prossimi appuntamenti.
Spalletti pensa anche all’alternanza
La terza strada è quella più semplice: alternare Woltemade e Kolo Muani in base alle caratteristiche dell’avversario, alle condizioni fisiche dei giocatori e alle esigenze della partita. Il calendario della Juventus potrebbe rendere questa gestione particolarmente importante. Dopo la sosta, infatti, i bianconeri saranno impegnati in una serie ravvicinata di appuntamenti tra Serie A ed Europa League. La squadra di Spalletti dovrà affrontare sette partite nell’arco di circa venti giorni, dalla sfida contro il Cagliari fino all’incrocio con il Napoli del primo novembre. Un ritmo che obbligherà l’allenatore a dosare attentamente le energie.
Juventus, due attaccanti per aumentare le soluzioni
La possibilità di contare contemporaneamente su Woltemade e Kolo Muani offre quindi alla Juventus diverse alternative offensive. I due possono giocare insieme, scambiarsi posizione oppure essere utilizzati separatamente in base alle necessità. Per Spalletti sarà soprattutto una questione di equilibrio. Woltemade può garantire fisicità, tecnica e capacità di giocare tra le linee; Kolo Muani può invece sfruttare velocità e profondità. La gestione dei due attaccanti potrebbe diventare uno degli aspetti più interessanti della Juventus delle prossime settimane. Il tecnico bianconero avrà così a disposizione più soluzioni per modificare l’assetto offensivo anche a partita in corso.
