Vigilia di campionato per la Juventus che domani sera sarà di scena all’Allianz Stadium per la sfida interna contro il Sassuolo. Per i bianconeri sarà una sfida da non sbagliare vista la lotta serrata in zona Champions League dove Como e Roma, insieme ai bianconeri, sono lì a battagliare proprio con la vecchia signora. Una sfida tanto importante quanto delicata, con i ragazzi di Luciano Spalletti chiamati alla prova di maturità contro una squadra che in questo campionato, da neo promossa, sta facendo molto bene ed è guidata da un ex bianconero, Fabio Grosso. Nella conferenza pre partita, il tecnico toscano ha presentato il match contro i neroverdi.

Le parole di Spalletti alla vigilia di Juventus-Sassuolo
Sul finale di stagione e i dettagli che potranno fare la differenza: “Quello che diventa sempre fondamentale sono le scelte che si vanno a fare perché mancano nuove partite. Potremmo anche cambiare con 8500 minuti e a volte le scelte dei minuti, le scelte del momento dentro la partita, siccome non potrai farle al top, non potrai essere così bravo di giocarle meglio dei nostri avversari sempre. Saper individuare quale sarà il momento fondamentale, saper riconoscere quel momento lì ti può dare l’apertura per un risultato che può diventare fondamentale. Per cui scegliere, bisogna saper scegliere”.
Il possibile ritorno di Vlahovic: “Valuteremo bene insieme e tra un po’ usciranno le convocazioni. Dobbiamo valutare domani mattina perché qualcuno ha degli acciacchini e si capirà domani. La panchina è sempre stata di grande aiuto perché attraverso la panchina abbiamo creato l’imprevisto e sbocchi differenti”.

Sulla possibile conferma di Boga titolare: “Possiamo partire anche così ma non è un giudizio definitivo. A volte quello che entra ti può dare tante soluzioni nuove ormai non siamo più 11 giocatori ma adesso siamo 16. Adesso le partite si risolvono nei finali di gara e spessissimo ci trovi le sostituzioni, però può capitare di partire con Boga avanti e Yildiz a sinistra”.
Il portiere titolare: “Ora sono nelle condizioni di giocare tutti titolare. Secondo me ha fatto bene questo periodo a Di Gregorio e ha fatto dei ragionamenti diversi e l’ho visto bello determinato. Qualsiasi cosa andrò a scegliere avrò una risposta positiva da tutti e due”.
Spalletti e il contatto con la società: “C’è tutta la disponibilità da parte mia a sentire cosa la società vuole dirmi”.
Un commento infine su Fabio Miretti: “È uno stimolo per tutti la nazionale. Lui è un connettore di gioco ed è bravo a rendersi conto dove sono gli spazi. Secondo me ha fatto molto bene e tante volte ha aiutato la squadra. Lui meritava probabilmente qualcosa di più da parte mia e soprattutto per la sua qualità. La squadra ha fatto tante volte bene e l’ho messo tardi. Però mi dispiace perché è un bravo ragazzo ed è un giocatore che ha la mappatura completa del calcio”.