La Juventus Next Gen risorge e batte 2-1 il Renate: decisiva la doppietta di Arman Durmisi. Gli ospiti escono sconfitti e chiudono in nove uomini.
La Juventus Next Gen ritrova la vittoria e lo fa superando il Renate per 2-1 allo stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria, nella decima giornata del Girone A di Serie C. A decidere l’incontro è Arman Durmisi, protagonista assoluto con una doppietta che permette alla squadra allenata da Massimo Brambilla di conquistare tre punti importanti per rilanciare il proprio cammino in campionato. La formazione bianconera aveva bisogno di una risposta dopo un avvio di stagione caratterizzato da risultati altalenanti e difficoltà nel trasformare le prestazioni in successi.
Juventus Next Gen-Renate, il match
L’inizio della partita è vivace, con il Renate che prova subito a sorprendere la difesa juventina. Kerrigan e Delcarro cercano la conclusione, ma Mangiapoco risponde presente e mantiene inviolata la propria porta. La Juventus Next Gen reagisce al 9′, quando Savio e Merola colpiscono entrambi la traversa nel giro di pochi istanti. È il segnale di una squadra che vuole imporre il proprio gioco e che trova progressivamente maggiore fiducia nella manovra offensiva. Il vantaggio arriva al 23′: Merola avvia una ripartenza e serve in profondità Durmisi, bravo a controllare la situazione e a battere Avella con il mancino. I bianconeri sembrano avere il controllo della gara, ma proprio allo scadere della prima frazione arriva il pareggio del Renate. Al 44′, Riviera mette un pallone dalla sinistra e Anelli trova la deviazione vincente dall’interno dell’area, ristabilendo l’equilibrio sull’1-1.

La doppietta di Durmisi decide la partita
Nella ripresa il Renate riparte con personalità e sfiora il vantaggio al 49′, quando Delcarro colpisce la traversa. La gara rimane aperta e la Juventus deve prestare attenzione alle iniziative degli avversari, capaci di creare pericoli anche nei momenti di maggiore pressione bianconera. Al 74′ Calì spreca una buona occasione, calciando alto dopo un errore di Mangiapoco. Quattro minuti più tardi arriva l’episodio che decide la sfida: Durmisi riceve un pallone dalla trequarti, controlla e conclude con precisione, firmando il 2-1 e la sua doppietta personale. Il Renate perde poi Suárez all’80’, espulso per doppia ammonizione. In pieno recupero arriva anche il rosso diretto a Italeng, mentre una rete di Elimoghale viene annullata per fuorigioco. Dopo sette minuti di recupero, la Juventus Next Gen può finalmente festeggiare.
Juventus Next Gen, Brambilla soddisfatto per la vittoria contro il Renate
Al termine della gara, Massimo Brambilla ha sottolineato il valore del successo, arrivato dopo un periodo complicato: “Arrivavamo da un periodo in cui i risultati non erano stati brillanti, nonostante alcune ottime prestazioni. Per questo la vittoria di oggi è importantissima, ottenuta faticando e soffrendo. Dopo un primo tempo come quello che abbiamo disputato, una squadra più esperta probabilmente sarebbe andata all’intervallo sul 2-0. Noi, invece, abbiamo subito il pareggio proprio nel finale e questo ci ha condizionato anche all’inizio della ripresa. Sappiamo di pagare ancora certe situazioni, soprattutto sui calci piazzati, dove a volte siamo poco attenti. Sono aspetti che ci sono costati punti importanti e sui quali dobbiamo migliorare. I ragazzi, però, sono stati bravi a reagire e a conquistare questa vittoria, che ci darà grande fiducia. Durmisi è cresciuto molto fisicamente, dopo un periodo in cui non era stato bene. Oggi, al di là dei due gol, ha svolto un lavoro eccezionale e disputato una grande partita. È un ragazzo del 2008, alle prime esperienze in Serie C, e deve ancora crescere sotto tanti aspetti, ma i segnali delle ultime settimane sono molto positivi. Anche Merola ha disputato una partita di alto livello, non soltanto dal punto di vista tecnico e offensivo, ma anche per aggressività e partecipazione alla fase di non possesso. Conosciamo le sue qualità nel dribbling e nell’uno contro uno, ma sta facendo progressi importanti anche negli aspetti fondamentali per giocare ad alti livelli. Il nostro compito è accompagnare questi ragazzi nel loro percorso, lavorare bene e dare loro fiducia. Ogni stagione e ogni gruppo sono diversi, quindi bisogna saper intervenire sulle esigenze dei singoli, mantenendo sempre lo stesso approccio alla crescita. A volte i miglioramenti arrivano rapidamente, altre volte serve più pazienza. Quello che conta è l’atteggiamento dei ragazzi durante la settimana e la disponibilità al lavoro. I tre punti di oggi sono fondamentali, ma lo è altrettanto la fiducia che questa vittoria può darci per il prosieguo del campionato”.
