La Juventus Women supera il Como 2-0 al Sinigaglia nella Serie A Women’s Cup: decidono i gol di Alba Redondo e Remina Chiba. Buona la prima per le bianconere.

La Juventus Women comincia nel migliore dei modi la propria avventura nella Serie A Women’s Cup. Al Sinigaglia di Como, la squadra bianconera supera le padrone di casa con il risultato di 2-0, al termine di una gara combattuta e caratterizzata da diverse occasioni da entrambe le parti. A indirizzare la sfida sono le reti di Alba Redondo, arrivata nel primo tempo, e Remina Chiba, che nella ripresa mette al sicuro il risultato. Una vittoria importante per la Juventus, che porta a casa i primi tre punti della competizione.
Como-Juventus Women: Redondo sblocca una gara equilibrata
La Juventus approccia la partita con convinzione e prova immediatamente a imporre il proprio ritmo. Le bianconere costruiscono diverse situazioni interessanti nei primi minuti, con Redondo e Chiba protagoniste delle iniziative offensive. Il Como, però, non resta a guardare e al 17′ costruisce la prima vera grande opportunità dell’incontro. Xhemaili si presenta in posizione favorevole e calcia verso la porta, ma De Jong risponde con un intervento decisivo, salvando la Juventus.
La squadra di Massimiliano Canzi continua a spingere e al 25′ trova il vantaggio. Da un calcio d’angolo battuto da Schatzer nasce una situazione confusa in area: Bonansea riesce a colpire di testa, la difesa del Como respinge, ma sulla seconda palla arriva prima di tutte Alba Redondo, che firma l’1-0. Il gol non spegne la Juventus, che continua a cercare il raddoppio. Pavan prova la conclusione dopo una bella progressione, mentre Chiba ha un’altra occasione sul finire del primo tempo. Il Como, tuttavia, reagisce e nel finale di frazione si rende pericoloso, trovando anche l’opposizione decisiva di Salvai. Si va al riposo con le bianconere avanti di una rete.

Nel secondo tempo Chiba chiude la partita
La Juventus riparte con grande determinazione anche nella seconda frazione. Dopo pochi minuti Bonansea prova a sfruttare una situazione nata da calcio d’angolo, ma la sua conclusione termina alta. Il Como cerca di aumentare la pressione, ma la formazione bianconera continua a creare le occasioni migliori. Bonansea si rende nuovamente pericolosa al 57′ e, qualche minuto più tardi, Rosucci interviene in maniera provvidenziale per interrompere un’azione offensiva delle padrone di casa.
Al 65′ arriva un’altra grande chance per la Juventus: Bonansea si ritrova a tu per tu con Shore, ma il portiere del Como riesce a respingere. La panchina bianconera prova quindi a dare nuova energia all’attacco con gli ingressi di Serturini e Meçe, che prendono il posto di Bonansea e Redondo. La Juventus continua a spingere e al 71′ Serturini viene servita in profondità da Schatzer, ma la sua conclusione non trova lo specchio. Il raddoppio è però soltanto rimandato. Al 79′, Carbonell calcia e colpisce il palo. La respinta diventa un assist perfetto per Chiba, che si avventa sul pallone e lo deposita in rete per il definitivo 2-0.
De Jong blinda il successo
Negli ultimi minuti il Como prova a riaprire la sfida, ma trova una Juventus attenta e soprattutto una De Jong in grande evidenza. Il portiere bianconero interviene prima su una conclusione dalla distanza di Bonfantini e poi si fa trovare pronta sugli sviluppi del corner. All’89’ arriva un’altra parata importante su Giacinti, che permette alla Juventus di mantenere la porta inviolata.
Nel recupero Meçe ha anche l’opportunità per calare il tris, ma non riesce a concretizzare l’ultima occasione della serata. Dopo tre minuti di recupero arriva il fischio finale. La Juventus Women batte il Como 2-0 e inaugura con una vittoria il proprio percorso nella Serie A Women’s Cup. Redondo e Chiba firmano i gol, mentre De Jong contribuisce con una serie di interventi decisivi a conservare il clean sheet.
Il successo del Sinigaglia rappresenta dunque un ottimo punto di partenza per le bianconere. La Juventus ha mostrato solidità, capacità di creare occasioni e una buona gestione dei momenti più delicati della gara. Ora l’obiettivo sarà dare continuità a questo esordio positivo nella competizione.