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Juventus Women, le parole di Guerrero, Bonansea e Schatzer

Juventus Women, le parole di Guerrero, Bonansea e Schatzer

Juventus Women al terzo turno di Champions dopo il 3-1 all’Hammarby. Chiba protagonista: le parole di mister Guerrero, Bonansea e Schatzer al termine del match.

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La Juventus Women festeggia la qualificazione al terzo turno della UEFA Women’s Champions League. Le bianconere hanno superato l’Hammarby per 3-1 ai tempi supplementari, conquistando il Mini Tournament disputato a Biella tra il 5 e l’8 agosto. Un successo che certifica la crescita della squadra di Isaac Guerrero, alla prima vera prova europea del nuovo corso. Al termine della gara, allenatore e giocatrici hanno analizzato la prestazione, soffermandosi sul carattere della squadra, sulle nuove idee di gioco e sulla crescita del gruppo.

Juventus Women, le parole di Isaac Guerrero

Il tecnico della Juventus Women, Isaac Guerrero, ha messo al centro della propria analisi il carattere mostrato dalle bianconere contro un avversario già nel pieno della stagione.

“Sono molto orgoglioso di questa squadra, che si è messa in gioco dal primo momento. Queste ragazze sono un esempio, dalla prima alla venticinquesima e dalla venticinquesima alla prima. Oggi abbiamo affrontato un avversario fortissimo, nel pieno della sua stagione, che ha iniziato la partita con una pressione e un’intensità incredibili, ma siamo riusciti a resistere attraverso il nostro gioco. Sono soprattutto orgoglioso del coraggio di queste ragazze, che è infinito: tutto il merito è loro. Siamo consapevoli di dover ancora migliorare, ma rispetto alle prime amichevoli abbiamo fatto tanti passi avanti, diventando più efficienti nel palleggio e nella gestione della palla”.

La filosofia di Guerrero e la crescita della Juventus

Il nuovo progetto tecnico bianconero punta molto sul possesso e sulla capacità di controllare le partite attraverso la gestione del pallone. Una filosofia che, secondo Guerrero, deve essere mantenuta anche nei momenti più complicati: “Nel calcio proporre è sempre più difficile, ma questa squadra prova a farlo. Oggi, dopo un inizio molto difficile, le ragazze sono tornate ai nostri principi, capendo che il modo migliore per difendersi era recuperare il pallone, tenerlo, fare un passaggio in più e muovere l’avversario. Per me le giocatrici che finiscono una partita sono importanti quanto quelle che la iniziano”.

Il mister esalta Chiba dopo la doppietta

“Chiba si sta inserendo benissimo: è una ragazza estremamente intelligente, ha grandi qualità tecniche, cambio di ritmo e può aiutarci sia da esterna sia da interna. La squadra ha accolto benissimo lei e tutte le nuove arrivate e mi fa molto piacere vedere un gruppo così unito. Abbiamo appena superato una squadra che sta facendo molto bene in Europa, è prima nel proprio campionato ed è già a metà della stagione, mentre noi abbiamo dovuto affrontare queste partite all’inizio di agosto”.

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Bonansea: “Quando le cose diventano difficili, di metterne ancora di più”

Tra le protagoniste della serata anche Barbara Bonansea, che ha evidenziato la capacità della Juventus di reagire allo svantaggio iniziale: “Il mister ci aveva chiesto di mettere amore in quello che facciamo e, quando le cose diventano difficili, di metterne ancora di più: credo sia esattamente quello che abbiamo fatto. Dopo il gol subito ci siamo accese, abbiamo trovato il pareggio e, con un po’ più di precisione, avremmo potuto chiudere la partita prima. Abbiamo continuato a giocare, a muoverci e ad avere fiducia in ciò che stiamo facendo, sapendo che prima o poi il gol sarebbe arrivato”.

Bonansea sottolinea il contributo della panchina

“Anche chi entra dalla panchina deve essere pronto a capire la partita e a dare qualcosa di diverso alla squadra. Ci stiamo divertendo e penso che si veda da fuori: crediamo nella proposta del mister e questo fa la differenza. Abbiamo cambiato tanto, ma abbiamo già creato un bel gruppo”.

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Schatzer: “Andare avanti in Champions era uno dei nostri obiettivi”

Anche Eva Schatzer ha analizzato positivamente il nuovo corso tecnico della Juventus Women, spiegando di trovarsi a proprio agio con una filosofia basata sul possesso: “È un gioco un po’ diverso rispetto all’anno scorso e personalmente mi trovo molto bene, perché mi piace avere tanto la palla e giocarla. Abbiamo assimilato subito le idee del mister e, se continuiamo così, possiamo ottenere grandi risultati. Sapevamo che l’Hammarby sarebbe arrivato a questa partita in ottime condizioni fisiche, essendo nel pieno del campionato”.

Possesso e verticalizzazioni: la nuova idea della Juventus

La centrocampista ha spiegato anche uno degli aspetti chiave del calcio proposto da Guerrero: non avere fretta nella gestione del pallone e aspettare il momento giusto per attaccare lo spazio: “Il mister ci chiede di aspettare il momento giusto, giocando tanti passaggi corti senza forzare quando siamo pressate, per poi cercare la verticalizzazione quando si apre lo spazio. È qualcosa che arriverà sempre di più con il tempo. Andare avanti in Champions era uno dei nostri obiettivi e questa vittoria è molto importante”.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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