La Juventus ha scelto Guglielmo Vicario dopo il dietrofront per Emiliano Martinez. Ecco i motivi della svolta e i retroscena dell’operazione.

La Juventus cambia rotta per la porta e affonda il colpo per Guglielmo Vicario. La trattativa con il Tottenham è arrivata alla stretta finale e il portiere italiano è destinato a diventare il nuovo numero uno bianconero. Una scelta maturata nel giro di poche ore, dopo il brusco rallentamento della pista che portava a Emiliano Martinez. Il club torinese aveva individuato nel portiere dell’Aston Villa il profilo ideale per garantire esperienza e personalità alla squadra di Luciano Spalletti. La situazione, però, si è complicata per una combinazione di fattori economici e legati alle condizioni fisiche dell’argentino. La Juventus ha quindi deciso di cambiare strategia, accelerando per Vicario.
Juventus, perché è saltata la trattativa per Emiliano Martinez
La pista Martinez aveva ripreso quota dopo il mancato arrivo di Zion Suzuki, finito proprio all’Aston Villa. Il club inglese, infatti, aveva individuato nel giapponese il possibile successore del Dibu, facendo pensare a una possibile apertura alla cessione dell’argentino.
La Juventus aveva quindi riallacciato i contatti e raggiunto un’intesa di massima con il portiere argentino sul piano personale. Restava però da trovare un accordo con l’Aston Villa sulla valutazione del cartellino. Secondo le ricostruzioni delle ultime ore, i bianconeri non erano disposti a spingersi oltre una determinata soglia economica, mentre il club inglese chiedeva condizioni più onerose.
A pesare sulla decisione della Juventus sarebbero stati anche i dubbi sulle condizioni fisiche di Martinez. Il portiere aveva riportato una frattura a un dito della mano destra e il club bianconero ha voluto approfondire la situazione attraverso la propria valutazione medica. Il rischio di un’assenza prolungata ha rappresentato un ulteriore elemento di riflessione.

Vicario-Juventus, l’occasione giusta
Con l’affare Martinez congelato, la Juventus ha immediatamente intensificato i contatti per Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham era già da tempo tra le alternative valutate dalla dirigenza e la situazione creatasi a Londra ha favorito l’operazione.
Vicario, infatti, non sembra più essere al centro del progetto tecnico degli Spurs dopo aver perso il posto da titolare. Il Tottenham ha dato spazio ad Antonin Kinsky e ha quindi aperto alla possibilità di lasciar partire l’estremo difensore italiano.
La formula scelta è quella del prestito con diritto di riscatto, soluzione particolarmente gradita alla Juventus perché consente di rinforzare immediatamente la porta senza sostenere subito un investimento definitivo. Il riscatto viene indicato dalle fonti inglesi intorno agli 8,5 milioni di sterline.
Juve, Vicario pronto per il nuovo capitolo
Per Vicario si tratta anche di un ritorno in Serie A dopo l’esperienza maturata con Empoli e la successiva consacrazione al Tottenham. Il portiere italiano, classe 1996, avrà ora l’opportunità di ripartire da una grande squadra e di giocarsi il posto da titolare in bianconero. La Juventus, dal canto suo, risolve una delle principali emergenze del mercato estivo. Dopo aver valutato diversi profili, da Suzuki a Martinez, la scelta è ricaduta su un portiere italiano che conosce bene il campionato e che può garantire affidabilità e qualità tra i pali.