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Juventus, le parole di Neto: “Spalletti, impatto molto positivo”

Juventus, le parole di Neto: “Spalletti, impatto molto positivo”

Norberto Neto racconta il ritorno alla Juventus: l’impatto con Luciano Spalletti, il rapporto con Giorgio Chiellini e la voglia di aiutare il gruppo.

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LUCIANO SPALLETTI (FOTO DI SALVATORE FORNELLI)

Il ritorno alla Juventus ha già regalato a Norberto Neto le prime sensazioni positive. Il portiere brasiliano, tornato in bianconero dopo nove anni, ha parlato ai media presenti alla Continassa dopo l’amichevole contro la Cremonese, raccontando il suo impatto con il nuovo ambiente e il rapporto con Luciano Spalletti. Neto è rientrato alla Juventus durante la sosta per le Nazionali per completare il reparto dei portieri dopo il lungo stop di Kamil Grabara. Il brasiliano conosce già molto bene il club, avendo vestito la maglia bianconera dal 2015 al 2017, ma ha trovato una realtà profondamente cambiata rispetto alla sua prima esperienza.

Juventus, le parole di Norberto Neto: “Mi trovo molto bene”

Dopo un periodo lontano dal calcio giocato, Neto ha dedicato la prima settimana soprattutto al lavoro individuale, con l’obiettivo di recuperare progressivamente la migliore condizione.

“Impressionato, mi trovo molto bene, la verità. Ho fatto una settimana a parte di lavoro. Mi trovo bene, mi sono divertito”, ha spiegato il brasiliano.

Il portiere ha dunque iniziato la sua seconda avventura juventina con entusiasmo, consapevole però della necessità di aumentare gradualmente i carichi di lavoro.

La chiamata della Juve mentre guardava la Coppa Davis

Neto ha poi raccontato un particolare curioso legato al momento in cui ha ricevuto la proposta della Juventus. Il brasiliano si trovava con la famiglia e stava vivendo un periodo di tranquillità, quando è arrivata la possibilità di tornare in Italia.

“La verità è che ho ricevuto la notizia, stavo guardando la Coppa Davis in Brasile-Svizzera, e ho cominciato ancora a pensare. Quando c’è la possibilità di tornare in un posto in cui conosci sicuramente, hai bisogno di meno tempo per adattarti”.

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LA JUVENTUS FA GRUPPO PRIMA DI INIZIARE LA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Neto impressionato dalla nuova Continassa

Rispetto alla sua prima esperienza, il portiere ha trovato una Juventus profondamente trasformata sotto il profilo organizzativo e delle strutture. Neto ha ricordato gli anni trascorsi a Vinovo, spiegando come in questi anni abbia seguito da lontano l’evoluzione del club anche attraverso gli amici rimasti in contatto con lui: “È stato spettacolare quello che hanno fatto qua, quindi dal punto di vista della società sono bravi, complimenti. Dal punto di vista personale, da un po’ di anni già pensavo come stesso, senza esternare il senso di voler tornare in Italia con la mentalità che ho creato e che ho avuto dopo 32-33 anni, quando sono maturato”.

Neto e Spalletti: “Impatto molto positivo”

Tra i temi centrali dell’intervista c’è anche il primo approccio con Luciano Spalletti. Neto non aveva mai lavorato con l’allenatore toscano, ma le prime impressioni sono state estremamente positive: “È stato un impatto molto positivo, di una consapevolezza e di un’esperienza che non c’è bisogno di parlare”,

Il confronto con la Juve del passato

Neto ha vissuto una Juventus molto diversa da quella attuale. Tra il 2015 e il 2017 il portiere faceva parte di una squadra abituata a competere per i massimi obiettivi e capace di conquistare diversi trofei.

“Alla fine sono le dinamiche, le dinamiche del calcio, i contesti, e alla fine si deve lavorare sopra quello che è il momento. Le squadre, i giocatori sono giocatori veramente forti, di una capacità e una qualità veramente importante. Dal mio punto di vista, si può arrivare e trovare risultati dai quali la Juve è abituata”, 

Il rapporto con Chiellini

Tra i pochi volti rimasti della sua prima esperienza juventina c’è Giorgio Chiellini. I due hanno avuto modo di ritrovarsi alla Continassa e di parlare anche durante le attività quotidiane: “Stavamo parlando adesso, lui e io guardavamo una partita. Lui qua è nel suo posto e può dare una mano importante”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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