Genoa-Juventus, emergono i retroscena di Bordocam: Spalletti richiama Bremer e Douglas Luiz per limitare Baldanzi e correggere gli errori tattici.

La sconfitta della Juventus contro il Genoa ha lasciato diversi interrogativi sulla prestazione della squadra di Luciano Spalletti. Oltre al risultato negativo, a far discutere sono soprattutto le difficoltà mostrate dai bianconeri nella gestione degli equilibri difensivi e nella lettura delle situazioni di gioco. Alcuni retroscena emersi attraverso Bordocam, il format di DAZN dedicato alle immagini e ai dialoghi dalla panchina, hanno permesso di ricostruire le indicazioni impartite dall’allenatore durante la partita. Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto Gleison Bremer e Douglas Luiz, più volte richiamati dal tecnico per correggere alcuni comportamenti tattici che stavano favorendo le iniziative della formazione rossoblù guidata da Daniele De Rossi.
Genoa-Juventus, la mossa di De Rossi mette in difficoltà Spalletti
Nel corso del primo tempo, Spalletti ha cercato ripetutamente di intervenire sulla disposizione della squadra. Il problema principale riguardava la capacità della Juventus di accorciare gli spazi e accompagnare la manovra, evitando di lasciare troppa distanza tra i reparti. In particolare, Douglas Luiz ha ricevuto indicazioni precise per spingere la squadra più avanti e favorire una risalita collettiva. Il centrocampista brasiliano, però, doveva anche prestare attenzione agli inserimenti avversari, soprattutto alla posizione di Tommaso Baldanzi. Il trequartista del Genoa riusciva infatti a trovare spazio tra le linee, creando problemi alla retroguardia bianconera. Per questo motivo, Spalletti chiedeva a Bremer di abbandonare preventivamente la linea difensiva per prendere in consegna il giocatore rossoblù, impedendogli di ricevere liberamente il pallone. Una correzione che, tuttavia, non è stata applicata con la necessaria tempestività. Baldanzi ha continuato a muoversi con libertà negli spazi centrali e Douglas Luiz, rendendosi conto del pericolo, ha provato a richiamare l’attenzione dei compagni indicando la posizione dell’avversario da controllare.

Il gol del Genoa e le ulteriori indicazioni di Spalletti
Le difficoltà della Juventus sono emerse anche in occasione della rete che ha sbloccato la partita. La squadra bianconera non è riuscita a trovare le contromisure necessarie per contrastare i movimenti offensivi preparati da De Rossi. Dopo il vantaggio rossoblù, Spalletti ha alzato ulteriormente la voce dalla panchina, chiedendo ai suoi giocatori di alzare il baricentro e di non concedere troppo campo agli avversari. La situazione non è migliorata neppure nella ripresa. Dopo il secondo gol del Genoa, l’allenatore juventino ha cercato un’altra soluzione per limitare l’influenza di Baldanzi nella zona centrale del campo. In questa circostanza, Spalletti ha coinvolto Weston McKennie, spiegandogli la necessità di modificare le posizioni di Douglas Luiz e Sarr. L’obiettivo era quello di trovare una disposizione più efficace per proteggere il reparto arretrato, soprattutto considerando le difficoltà di Bremer nel seguire i movimenti del trequartista avversario.
Juventus, Spalletti cerca risposte dopo il passo falso
Le immagini di Bordocam raccontano quindi una partita nella quale Spalletti ha provato più volte a intervenire per correggere gli errori della Juventus. Le indicazioni dalla panchina, però, non sono state sufficienti per risolvere i problemi tattici evidenziati durante la sfida. La capacità del Genoa di sfruttare gli spazi tra le linee ha rappresentato una delle principali chiavi della partita, mettendo in evidenza le difficoltà di comunicazione e coordinamento tra centrocampo e difesa bianconera. Per Spalletti diventa ora fondamentale trovare maggiore equilibrio e continuità nelle prestazioni. La Juventus dovrà dimostrare di aver compreso gli errori commessi, trasformando le indicazioni dell’allenatore in comportamenti concreti sul terreno di gioco.