Juventus, Kerim Alajbegovic chiude al settimo posto il premio Kopa 2026. Trionfa Lamine Yamal, terzo successo consecutivo per il talento del Barcellona.

La Juventus trova un motivo per sorridere nella notte del Pallone d’Oro 2026. Tra i protagonisti della cerimonia di Londra c’è anche Kerim Alajbegovic, giovane talento bosniaco che ha conquistato il settimo posto nella classifica del premio dedicato al miglior calciatore Under 21 della stagione. Un risultato significativo per il classe 2007, inserito tra i dieci finalisti del riconoscimento e considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico internazionale. La vittoria finale è andata a Lamine Yamal, che ha conquistato il premio per la terza volta consecutiva, confermandosi ai vertici della sua generazione.
Alajbegovic settimo al premio Kopa: il risultato della Juventus
Il piazzamento di Alajbegovic rappresenta un riconoscimento importante per il percorso del giovane bosniaco. Il calciatore ha chiuso al settimo posto, davanti a Éli Junior Kroupi, Ibrahim Maza e Johan Manzambi, ma alle spalle di alcuni dei nomi più apprezzati del calcio europeo giovanile. La candidatura era già arrivata a settembre, quando il suo nome era stato inserito nella lista dei dieci giocatori in corsa per il premio. La presenza nella selezione finale ha confermato l’attenzione internazionale nei confronti del suo potenziale e dei progressi compiuti negli ultimi mesi.
Il riconoscimento assume un valore particolare anche per il calcio italiano, considerando la presenza di Alajbegovic tra i candidati e il suo legame con la Juventus. Il settimo posto non porta il trofeo a Torino, ma offre comunque un motivo di soddisfazione per l’ambiente bianconero.

Lamine Yamal vince ancora: terzo trionfo consecutivo
A conquistare il premio Kopa 2026 è stato Lamine Yamal, che ha preceduto gli altri candidati e ha aggiunto un nuovo riconoscimento alla propria collezione personale. Il talento del Barcellona si conferma così il riferimento della categoria Under 21, grazie a una continuità di rendimento che gli ha permesso di imporsi per il terzo anno consecutivo. Alle sue spalle si sono classificati altri giovani protagonisti del panorama internazionale, tra cui Pau Cubarsí, Warren Zaïre-Emery, Lennart Karl, Yan Diomande e Ayyoub Bouaddi. Per Alajbegovic, dunque, la serata londinese si chiude con un settimo posto che rappresenta soprattutto un punto di partenza.
La Juventus può guardare con interesse alla crescita del giovane bosniaco, che ha già ottenuto una vetrina prestigiosa a livello internazionale. Il premio Kopa non è finito nelle mani del talento bianconero, ma la sua presenza tra i migliori giovani del 2026 conferma le aspettative sul suo futuro. Ora l’attenzione si sposta sul campo, dove Alajbegovic sarà chiamato a trasformare il potenziale riconosciuto a livello internazionale in ulteriori progressi e risultati concreti.