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Juventus, Massimo Mauro: “Servono 5 o 6 acquisti…”

Juventus, Massimo Mauro: “Servono 5 o 6 acquisti…”

Le parole di Massimo Mauro accendono il dibattito sul presente e sul futuro della Juventus, con tanti temi toccati dall’ex bianconero.

Juventus

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista della Juventus ha analizzato con lucidità le criticità della squadra, indicando anche le mosse necessarie per tornare a competere ai massimi livelli in Italia.

Juventus, le parole di Massimo Mauro

Secondo Mauro, il nodo principale resta l’attacco: “La Juve ha meno certezze, perché ha un attacco da rifondare. Se rimanessero David e Openda, potrebbe essere un altro anno di passaggio”. Una riflessione che sottolinea come il reparto offensivo necessiti di interventi strutturali, indipendentemente dalla permanenza di Dušan Vlahović, il cui futuro continua a essere oggetto di discussione.

L’ex bianconero insiste sulla necessità di un mercato ambizioso: “Secondo me bisognerà fare tanto in avanti, al di là della possibilità di trattenere Vlahovic. Penso che la Juve abbia bisogno di cinque o sei innesti importantissimi, da un centravanti di peso a un centrocampista che possa alzare il livello insieme a Locatelli e Thuram”. Un chiaro riferimento a Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, considerati basi su cui costruire un centrocampo più competitivo.

DUSAN VLAHOVIC RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Critiche anche su alcune prestazioni non all’altezza

Non manca una valutazione critica su alcune scelte recenti. Mauro è netto sull’esperimento legato a Teun Koopmeiners: “L’esperimento Koopmeiners è andato male ed è arrivato il momento di dirlo”. Parole forti, che riflettono la delusione per un investimento che non ha reso secondo le aspettative.

Anche su Weston McKennie il giudizio è severo: “Valutando l’ultima partita con il Verona, mi sento di dire che serve un salto di qualità”. Un richiamo all’atteggiamento, oltre che al rendimento, in linea con una critica più ampia: “La Juve è una cosa seria e non sempre questo traspare dall’approccio dei suoi giocatori”.

Infine, il paragone con l’Inter evidenzia ciò che, secondo Mauro, manca oggi ai bianconeri: una struttura solida e riconoscibile. “Servirebbe un blocco di base come ce lo ha l’Inter con Lautaro, Çalhanoglu, Thuram e cinque-sei italiani, come un tempo”.

Un’analisi che mette in luce non solo le lacune tecniche, ma anche l’assenza di un’identità forte. Per tornare a lottare per lo scudetto, la Juventus dovrà ripartire proprio da qui: certezze, qualità e una visione chiara del futuro.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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