
Nel corso di un intervento a Radio Sportiva, il giornalista Sandro Sabatini ha analizzato le prospettive di mercato della Juventus, sottolineando come tutto dipenderà da un fattore chiave: la qualificazione alla prossima Champions League.
Juventus, le parole di Sabatini
Secondo Sabatini, al momento è difficile prevedere con precisione le strategie del club bianconero. «È impossibile ancora capire esattamente quello che farà la Juventus», ha spiegato, evidenziando come la certezza dell’accesso alla Champions garantirebbe risorse fondamentali: «solo quando ci sarà la garanzia, la certezza dell’accesso alla prossima Champions, ci saranno quei 50-60 milioni utilissimi per il mercato».
Un discorso che, a suo avviso, non riguarda soltanto la Juventus, ma anche altre realtà impegnate nella corsa europea come Milan, Roma e Como. Le ultime giornate di campionato, infatti, saranno decisive per assegnare gli ultimi posti disponibili per la massima competizione continentale.

La lettura del giornalista
Sabatini ha poi offerto una lettura chiara sull’orientamento della Juventus in chiave mercato, sottolineando un cambio di strategia rispetto al recente passato: «mi sembra evidente che la voglia della Juve sia di inserire giocatori fatti e finiti, anziché scommesse». Un’indicazione netta, che riflette l’esigenza del club di tornare subito competitivo ad alti livelli: «la Juventus ha bisogno di giocatori da Juve, punto».
Infine, un passaggio dedicato a Dušan Vlahović, attaccante spesso al centro del dibattito. Sabatini ne ha esaltato la continuità realizzativa quando è in buone condizioni: «Quando è in forma, in condizione, ha segnato con Iachini, con Italiano, con Allegri, con Tudor e con Spalletti». Un rendimento che, secondo il giornalista, non dipende dal sistema di gioco: «Vlahovic in condizione è uno che fa 20 gol al campionato. Indipendentemente dal gioco di Spalletti».