La Fiorentina ha chiuso l’operazione per l’arrivo di João Mario dalla Juventus. Un trasferimento in prestito con diritto di riscatto, con una cifra che oscilla tra gli 8 e i 9 milioni di euro, secondo le più recenti ricostruzioni.
La trattativa ha vissuto un’accelerazione decisiva nelle ultime ore. La Juventus, intenzionata a sfoltire la rosa e liberare spazio salariale, ha aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto, permettendo alla Fiorentina di affondare il colpo. I contatti tra i club sono stati continui, fino alla fumata bianca che ha definito l’operazione.
João Mario, classe 2000, era rientrato a Torino dopo i sei mesi in prestito al Bologna, dove ha collezionato 15 presenze e 2 gol, mostrando una crescita che ha convinto la Viola a puntare su di lui per rinforzare le corsie.
Perché la Fiorentina lo ha scelto
Terzino destro di formazione, ma capace di adattarsi anche a sinistra, João Mario rappresenta esattamente il tipo di giocatore richiesto da Fabio Grosso. Rapido, aggressivo, con buona capacità di spinta e una versatilità che permette di coprire più ruoli sulle fasce. La Fiorentina lo considera un elemento complementare ad Alex Jimenez, altro interprete polivalente arrivato in estate.

A Firenze potrà trovare spazio e minuti, cosa che alla Juventus non era più garantita, dopo Bologna il suo adattamento al campionato è già consolidato e il prestito con diritto di riscatto permette alla Viola di valutare il rendimento senza un investimento immediato troppo oneroso.
La Juventus saluta João Mario, a Firenze ruolo centrale
Per João Mario, Firenze rappresenta un’occasione per rilanciarsi dopo mesi vissuti ai margini nella Juventus, dove la concorrenza e le scelte tecniche ne avevano limitato il minutaggio. Alla Fiorentina troverà un ambiente pronto a valorizzarne le qualità e un progetto che gli garantisce spazio, continuità e responsabilità. Per la Juve, invece, l’operazione in prestito con diritto di riscatto è una soluzione utile per monitorarne la crescita e, al tempo stesso, alleggerire la rosa. Un passaggio che può trasformarsi in un vantaggio per entrambe le società, mentre il giocatore si prepara a una nuova avventura con l’obiettivo di imporsi definitivamente in Serie A.