La Juventus pareggia 0-0 contro il Basilea nella prima amichevole estiva. Spalletti osserva i progressi della squadra, Ekhator si fa male dopo mezz’ora.

La Juventus inaugura il proprio precampionato con uno 0-0 sul campo del Basilea, un risultato che passa in secondo piano rispetto alle indicazioni raccolte da Luciano Spalletti. La sfida del St. Jakob-Park ha offerto al tecnico bianconero l’opportunità di valutare la condizione della squadra dopo i primi giorni di lavoro e di osservare da vicino giovani e nuovi acquisti. Contro una formazione svizzera più avanti nella preparazione atletica, la Juventus ha mostrato ordine tattico, compattezza difensiva e una buona organizzazione, pur senza trovare il guizzo decisivo negli ultimi metri.
Juventus e Basilea non si fanno male
Con i ritmi di gioco bassi per via dei pochi giorni di preparazione sulle gambe e il caldo che si fa sentire, il match parte lento. Bianconeri pericolosi con Boga, ma a rubare la scena è l’infortunio dopo mezz’ora di Ekhator che, dopo un contrasto, crolla a terra ed è costretto a uscire. Il Basilea si affaccia con Shaqiri, ma Di Gregorio non subisce veri e propri pericoli.
Nel secondo tempo girandola di cambi con la Juventus che cambia totalmente faccia. La squadra Svizzera avrebbe l’occasione di passare in vantaggio, ma Perin para un calcio di rigore a Otele mantenendo il risultato sullo 0-0. Nella parte finale del match Openda provoca l’espulsione del portiere avversario, ma la partita resta in equilibrio fino al triplice fischio finale.

Difesa solida e Perin decisivo
La Juventus ha concesso poco agli avversari grazie a una fase difensiva ordinata. Mattia Perin si è fatto trovare pronto nelle poche occasioni create dal Basilea, trasmettendo sicurezza al reparto e mantenendo inviolata la porta bianconera anche grazie al rigore parato ad Otele. Anche la linea arretrata ha risposto presente, con attenzione nelle chiusure e buona capacità di gestire il possesso nelle fasi di costruzione dal basso.
Spalletti raccoglie indicazioni preziose
Come spesso accade nelle prime amichevoli estive, il risultato ha avuto un’importanza relativa. Spalletti ha sfruttato l’incontro per distribuire minutaggio, osservare i nuovi meccanismi tattici e verificare la crescita atletica del gruppo. La squadra ha mostrato una discreta intensità nonostante i carichi di lavoro della preparazione e alcuni automatismi ancora da affinare, aspetti normali in questa fase della stagione.
Il pareggio contro il Basilea rappresenta un primo passo nel percorso di avvicinamento agli impegni ufficiali. Le prossime amichevoli serviranno ad aumentare il ritmo e a definire le gerarchie della nuova Juventus, con l’obiettivo di arrivare pronta all’inizio della stagione e trasformare i primi spunti positivi in certezze.