Intervistato da The Athletic insieme al padre Sergio, Francisco Conceição, esterno d’attacco classe 2002 della Juventus e della nazionale portoghese, ha raccontato il percorso che lo ha portato fino a Torino e le sue ambizioni nel club bianconero. Queste le sue parole.

Juventus, le parole di Conceição
Il passaggio dallo Sporting al Porto: “Sono passato dallo Sporting al Porto, il club del mio cuore e della mia famiglia. Papà ha giocato lì ed ha allenato a lungo. È stato il club più importante dei miei anni di formazione, quello in cui sono arrivato per la prima volta in prima squadra, con papà allenatore”, ha spiegato Conceição.
Riguardo alla sua esperienza all’estero, il giovane portoghese ha aggiunto: “Dal Porto sono passato all’Ajax. Sentivo che fosse la scelta giusta per me. Ero campione di Portogallo, volevo evolvermi come giocatore. Non è andata come speravo e sono rimasto solo un anno. Questo mi ha reso ancora più affamato quando sono tornato al Porto, per dimostrare quanto fossi forte. È stata la decisione giusta, sono entrato nella nazionale portoghese”.
Sull’approdo in bianconero, Conceição non ha dubbi: “Mi sono trasferito alla Juventus. Ancora una volta il passo giusto, un grande club che vuole tornare a vincere trofei. La Serie A è molto tattica, per gli attaccanti è molto più difficile segnare, far emergere le proprie qualità. Le squadre giocano con una linea a 5 dietro, e la cosa più importante è non subire gol. Ma tutto questo mi rende un giocatore migliore. Sono contento alla Juventus, e il mio obiettivo principale è vincere trofei con i bianconeri”.
Con queste parole, Conceição ribadisce non solo l’attaccamento ai suoi club di formazione ma anche la determinazione a emergere in Italia, dove la sfida tattica della Serie A rappresenta per lui un banco di prova fondamentale per crescere e lasciare il segno.