La Juventus Women rimonta la Roma da 0-2 a 2-2 e vince la Serie A Women’s Cup ai calci di rigori. Decisiva per le bianconere Rusek con la parata finale.
La Juventus Women conquista il primo trofeo della stagione al termine di una finale spettacolare contro la Roma. Le bianconere, allenate da Isaac Guerrero, rimontano due gol di svantaggio, recuperano il 2-2 nei minuti di recupero e poi resistono anche nei tempi supplementari. Decisivi, infine, i calci di rigore, dove la Juventus riesce a completare una rimonta da applausi alzando così la Serie A Women’s Cup.
Roma avanti di due gol sulla Juventus
La finale della Serie A Women’s Cup parte in salita per la Juventus. La Roma prova subito a togliere spazio alle bianconere con un pressing aggressivo e riesce a limitare la costruzione della squadra di Guerrero. La prima occasione importante è però della Juventus, con Serturini che al 14′ impegna Soggiu con una conclusione a giro. La Roma risponde e, dopo aver aumentato progressivamente la pressione, passa in vantaggio al 27′: Bergamaschi mette in mezzo un pallone invitante e Van Dooren trova il destro dell’1-0.Le giallorosse continuano a spingere e sfiorano il raddoppio prima dell’intervallo. Nella ripresa la Juventus prova a cambiare ritmo, ma al 55′ arriva il 2-0 della Roma: sugli sviluppi di un corner di Giugliano, Antoine è la più rapida a trovare la deviazione vincente.
La Juventus non molla: Redondo firma la rimonta
La risposta bianconera è immediata. Al 59′ Redondo sfrutta un errore di Soggiu e accorcia le distanze, riportando la Juventus sul 2-1. Guerrero cambia diversi interpreti e la squadra aumenta progressivamente la pressione offensiva. La Roma resta pericolosa, ma nel finale la Juventus prende il controllo della partita. Noordman sfiora il pareggio all’86’, mentre poco dopo Sarriegi colpisce il palo interno. Quando il trofeo sembra ormai vicino alla Roma, arriva l’episodio decisivo. Al 90’+5 un pallone calciato da Redondo viene intercettato con la mano da Antoine: l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto va proprio Redondo, che al 90’+6 non trema e realizza il 2-2, completando la doppietta personale e trascinando la finale ai tempi supplementari.

Supplementari da brividi
La Juventus parte forte anche nell’extra-time, ma la Roma sfiora il nuovo vantaggio al 100′ con Corelli, la cui conclusione potente si stampa sul palo. Nel secondo tempo supplementare è invece la squadra di Guerrero ad andare vicinissima al gol. Sarriegi trova una grande conclusione al 106′, ma Soggiu risponde con una parata decisiva. Un minuto dopo, ancora Sarriegi colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Roma ha l’ultima grande occasione al 117′, ma Rusek respinge la conclusione di Giugliano. Dopo 120 minuti il risultato resta fermo sul 2-2: per assegnare la Women’s Cup servono i calci di rigore.
Rusek decisiva: Juve è campione ai rigori
Dal dischetto la Juventus parte con Sarriegi, che trasforma. Giugliano risponde per la Roma, mentre Bartel e Pandini realizzano i rispettivi tentativi. Stølen Godø segna il terzo rigore bianconero, mentre Ottey colpisce la traversa. Schatzer non sbaglia e mette la Juventus in una posizione favorevole. Poi arriva il momento decisivo: Rusek para il rigore di Oliviero e regala alla Juventus la vittoria. La squadra di Isaac Guerrero completa così una rimonta straordinaria e alza al cielo la Serie A Women’s Cup. Un successo costruito sulla capacità di reagire allo 0-2, sulla forza mentale mostrata nei supplementari e sulla freddezza dagli undici metri.
