Jeff Ekhator ha completato questa mattina gli esami al JMedical e il responso è arrivato. Lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra, un infortunio che comporterà circa tre settimane di stop.
Esito degli esami e tempi di recupero per Ekhator
Gli accertamenti effettuati stamattina hanno confermato quanto temuto dopo l’amichevole contro il Basilea. Un problema muscolare che, pur non essendo grave, obbliga il classe 2006 a fermarsi.
La Juventus ha comunicato che il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo personalizzato appena finite le visite, con monitoraggio quotidiano e rientro previsto a fine ciclo di amichevoli pre‑campionato.
L’infortunio arriva nel momento in cui Spalletti voleva testare con continuità il nuovo acquisto, reduce da un debutto complicato e ancora in fase di inserimento nei meccanismi offensivi.
Impatto immediato sull’attacco della Juventus
La Juve, già alla ricerca di rinforzi, vede così ridursi ulteriormente le rotazioni nel reparto avanzato.
Kenan Yildiz è tornato alla Continassa e rappresenta una buona notizia. Loïs Openda resta la prima alternativa centrale, ma Spalletti vuole evitare sovraccarichi in questa fase. Difatti, Ekhator era l’elemento su cui costruire un percorso graduale, ma il suo stop obbliga a rivedere i piani.
Sul fronte mercato, quindi, si entra nella fase decisiva. Spalletti ha chiesto due rinforzi offensivi e la dirigenza sta lavorando su tre piste principali. Mateo Pellegrino, Randal Kolo Muani e Richarlison, con trattative attive e sviluppi continui. Spalletti vuole un attacco più fluido e aggressivo, capace di alternare gioco diretto e combinazioni rapide. La Juventus sta intensificando i contatti con Parma e PSG. L’obiettivo è chiudere almeno un colpo entro fine luglio per dare a Spalletti una struttura offensiva più solida.

La lesione di Ekhator non è grave, ma arriva nel momento meno opportuno, perché la Juve voleva sfruttare le amichevoli per inserirlo gradualmente. Ora Spalletti dovrà gestire un attacco ridotto e accelerare alcune scelte tecniche e di mercato.