Juventus, Kovacevic difende Woltemade, critica Kolo Muani e rimpiange Vlahovic: «Andava trattenuto». Ecco le sue parole sul Celta Vigo.

Darko Kovacevic torna a parlare di Juventus e lo fa con idee chiare sul futuro della squadra bianconera. L’ex attaccante serbo, che ha vestito la maglia della Vecchia Signora, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport, affrontando diversi argomenti: dalle possibilità di conquistare l’Europa League alla situazione del reparto offensivo, fino al futuro di Dusan Vlahovic e alle qualità di Nick Woltemade. Secondo Kovacevic, la Juventus ha le carte in regola per puntare in alto in Europa, ma per competere ai massimi livelli ha bisogno di un centravanti con caratteristiche ben precise. Un giudizio che coinvolge direttamente le scelte di Luciano Spalletti, chiamato a trovare la soluzione migliore per valorizzare il potenziale offensivo della squadra.
Kovacevic: “Juventus tra le favorite per la vittoria dell’Europa League”
L’ex attaccante bianconero non nasconde la propria fiducia nelle possibilità della Juventus in campo europeo: “Se la Juve può vincere l’Europa League? È una delle favorite insieme a Milan, Benfica e Olympiacos, tutti club da Champions. Punto su una finale Juventus-Olympiacos. Al Pireo sono stato una vita, ho lasciato il cuore e dopo averci trascorso dieci anni sarà sempre casa mia. Adesso aspetto una nuova avventura stimolante, magari torno in Italia…”.
Vlahovic è il rimpianto di Kovacevic
Tra i temi affrontati nell’intervista c’è anche Dusan Vlahovic, il cui futuro e il cui rapporto con la Juventus continuano a far discutere. Per Kovacevic, l’attaccante serbo rappresentava una risorsa importante per la squadra e la sua permanenza avrebbe potuto aiutare Spalletti nella costruzione del reparto offensivo: “A Dusan piace il bianconero: Partizan, Juve e ora Besiktas. Soltanto la Fiorentina aveva una maglia con colori diversi. Vlahovic è legato alla Juve, magari si pentirà anche lui dell’addio. Di sicuro a Spalletti sta mancando molto un nove vero come Dusan, andava trattenuto a Torino”.

Kolo Muani non convince Kovacevic: “Punterei su Woltemade”
Il giudizio più netto riguarda però Randal Kolo Muani e Nick Woltemade: “Kolo Muani? È un ottimo attaccante, ma non è un vero nove e neppure un bomber. Segnerà i suoi gol, ma una squadra come la Juventus deve avere un centravanti autentico. A Spalletti servirebbe una punta come me, ma fossi in lui punterei su Woltemade. Il tedesco è alto 198 centimetri, è tecnico, si muove: mi è sempre piaciuto, per essere il nove della Juventus ha bisogno soltanto di fiducia”.
L’ex bianconero individua anche nella sfida europea contro il Celta Vigo un possibile momento di svolta per il centravanti tedesco, richiamando un ricordo personale legato proprio alla competizione: “Magari segna col Celta come ho fatto io nel 2000 e la sua stagione svolta: confido in lui. Anche il doppio attaccante può essere una soluzione ora che Yildiz è infortunato”.
Juventus-Celta Vigo, Kovacevic indica i giocatori decisivi
In vista dell’impegno europeo, l’ex centravanti ha individuato alcuni calciatori che, a suo giudizio, potrebbero incidere maggiormente sull’andamento della partita: “Chi può fare la differenza stasera? Punto su Woltemade, McKennie, Alajbegovic e Conceicao. Ho un debole per i dribbling del figlio di Sergio: suo papà era un vincente pazzesco da giocatore”.