Dopo lo 0-0 della Juventus contro il Milan, in casa bianconera è Manuel Locatelli a fare il punto della situazione ai microfoni di DAZN, analizzando una gara bloccata ma comunque utile nella corsa alla zona Champions.

Il centrocampista bianconero ha spiegato come la partita fosse stata preparata con consapevolezza, vista la capacità del Milan di difendersi in modo compatto e ordinato. Una sfida difficile soprattutto nella prima metà, dove gli spazi sono stati ridotti e la manovra è risultata meno fluida del solito. Locatelli ha sottolineato come la Juventus avrebbe potuto essere più rapida nella circolazione del pallone, pur rimarcando l’impegno della squadra fino all’ultimo minuto nel cercare la vittoria. Il punto conquistato mantiene la corsa aperta, ma l’obiettivo resta quello di capitalizzare nelle prossime giornate.

Juventus, le parole di Locatelli
Un commento sulla partita: “No, ma ce l’aspettavamo perché sappiamo come il Milan prepara le partite, quindi sapevamo fosse una partita dove loro stavano chiusi, compatti. dovevamo fare bene le preventive. Potevamo sicuramente girare la palla un po’ più veloce, però abbiamo cercato fino alla fine di fare gol, abbiamo pareggiato e ora bisogna guardare alle prossime partite”.
Durante il match non è mancato anche un episodio umano, con un confronto diretto con Luka Modric dopo un contatto di gioco. Locatelli ha raccontato il momento con grande rispetto per il campione croato: “Abbiamo preso una botta, è chiaro, mi dispiace per chiunque, ma un campione del genere che esce da una partita così è un peccato per tutti, mi dispiace, gli ho chiesto scusa, ma era uno scontro di testa, mi ha detto: ‘Hai la testa dura’, gli ho risposto: ‘Anche tu’. Però spero guarisca al più presto, alla fine spero sia solo una botta. Complimenti a lui per il campione che è”. Un episodio chiuso con fair play e rispetto reciproco, nonostante l’intensità della gara.
Guardando al finale di stagione, Locatelli ha chiarito la mentalità richiesta alla squadra per centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Il messaggio è diretto e senza calcoli: “Bisogna vincere le partite, dipende da noi, bisogna vincere le partite, se vinciamo tutte le partite siamo dentro”.