Finisce senza reti lo scontro diretto di Milan-Juventus, una sfida ad alta tensione che a San Siro non va oltre lo 0-0 ma lascia comunque strascichi importanti nella corsa alla zona Champions.

Il Milan di Massimiliano Allegri e la Juventus di Luciano Spalletti si dividono la posta in palio al termine di una gara intensa ma poco concreta negli ultimi metri. Un risultato che mantiene invariata la distanza tra le due squadre, separate da tre punti, con il Milan scivola a -2 Napoli in classifica, mentre la Juventus vede aumentare la pressione da parte di Como e Roma.
Milan-Juventus, il match
L’avvio di gara è caratterizzato da grande prudenza. Nei primi trenta minuti i portieri restano quasi sempre inoperosi, con l’unica vera occasione costruita da Fofana, il cui tiro termina di poco sull’esterno della rete. Solo nel finale di frazione la partita si accende: da una parte Rabiot impegna Di Gregorio con una conclusione insidiosa, dall’altra Conceicao si rende protagonista con due tentativi pericolosi. Proprio da una sua iniziativa nasce anche una rete di Thuram, però annullata per posizione irregolare.

Secondo tempo
Nel secondo tempo il Milan riparte con Estupinan al posto di Bartesaghi e prova subito ad alzare il ritmo. La miglior occasione arriva con Saelemaekers, che colpisce una clamorosa traversa su assist di Leao, sfiorando il vantaggio. La Juventus risponde con alcune conclusioni dalla distanza di Bremer e Conceicao, senza però creare veri pericoli a Maignan. Nel finale, i due allenatori ricorrono a numerosi cambi per cercare la giocata decisiva Nonostante i sei minuti di recupero concessi, il risultato non cambia per uno 0-0 che forse fa contente entrambe.
Il pareggio lascia tutto aperto nella corsa alla Champions. Il Milan perde terreno sul Napoli, mentre la Juventus mantiene il vantaggio di tre punti ma vede avvicinarsi pericolosamente Roma e Como. Una serata senza vincitori, ma con un equilibrio che promette un finale di stagione incandescente.