La sconfitta contro la Lazio impone alla Juventus una riflessione approfondita. Nel post partita, Guglielmo Vicario ha parlato in conferenza stampa, soffermandosi sulla prestazione della squadra, sugli errori commessi e sulla necessità di reagire immediatamente. Il portiere bianconero non ha cercato alibi legati al calendario, sottolineando come la squadra sia stata al di sotto delle aspettative e dei valori richiesti dalla storia del club. L’impegno europeo, infatti, non può diventare una giustificazione per una prestazione negativa. La Juventus è chiamata a ritrovare concentrazione e compattezza, mettendo da parte quanto accaduto e concentrandosi già sul prossimo appuntamento.
Juventus le parole di Vicario: “Non esistono alibi di alcun tipo”
Interrogato sulle ragioni della sconfitta, Vicario ha escluso che le difficoltà siano riconducibili agli impegni in Europa League, invitando tutto il gruppo a un esame di coscienza: “Sicuramente non è attribuibile all’Europa League. Il nostro calendario sarà questo, fino a fine gennaio e speriamo possa andare fino a fine maggio. La stagione è questa, poi non esistono alibi di alcun tipo. Bisogna essere centrati nella storia di questo club, oggi abbiamo giocato sotto livello. Bisogna fare un’analisi di coscienza, propria, di squadra e dimenticare la serata di stasera. Nello spogliatoio il clima era quello di una squadra consapevole di non aver giocato da Juve. Una presa di coscienza facile, c’era poco da dire, c’è da cancellare e pensare alla partita di giovedì”.
Juventus, Vicario sulle responsabilità
Un altro tema affrontato in conferenza stampa riguarda la mancanza di carattere mostrata dalla squadra: “Non dobbiamo cercare le mancanze ma dobbiamo trovare le soluzioni. Qui non dobbiamo addossare le colpe a nessuno e non possiamo permetterci di giocare così. Non punterò il dito contro nessuno, sono il primo a prendersi responsabilità. Non bisogna fare scarica barile. Alla Juve non puoi giocare sotto livello e avere la lucidità di mettere via tutto ciò che di brutto è stato fatto stasera”.

Il problema degli svantaggi
Tra gli aspetti da correggere c’è anche la tendenza della squadra a ritrovarsi in svantaggio e a cercare immediatamente il pareggio, esponendosi così alle ripartenze avversarie: “È difficile dare una spiegazione ma le partite sono lunghe e si possono ribaltare. Tranquillità e presa di coscienza, ultimamente siamo frenetici nel recuperarla subito e ci sbilanciamo troppo. Abbiamo giocato a basso ritmo, abbiamo perso tanti duelli e non siamo stati bravi nella prima costruzione. Tante cose non sono andate e infatti abbiamo subito un risultato molto negativo come questa sera”.
Il confronto con Sassuolo
Nel corso della conferenza stampa è stato chiesto a Vicario anche di confrontare la prestazione contro la Lazio con quella offerta contro il Sassuolo: “Avviene in maniera diversa. A Sassuolo siamo stati dominanti in momenti della partita, oggi siamo stati inferiori. Va detto. Non siamo stati a livello loro e a livello nostro, non siamo stati a livello di noi stessi e questo non può accadere per il club che rappresentiamo e la storia di questo club”.
