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Juventus, Locatelli: “Se falliamo la Champions è gravissimo”

Juventus, Locatelli: “Se falliamo la Champions è gravissimo”

Il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, nel post partita contro la Fiorentina ha analizzato la sconfitta: “Problema mentale, non reggiamo la pressione”.

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La sconfitta contro la Fiorentina lascia ferite profonde in casa Juventus e, al termine della partita, Manuel Locatelli si è presentato in conferenza stampa con parole dure e cariche di amarezza. Il capitano bianconero non ha cercato alibi, assumendosi insieme alla squadra tutte le responsabilità del momento negativo. Le dichiarazioni rilasciate ai microfoni nel post partita fotografano una Juventus fragile dal punto di vista mentale, incapace di gestire la pressione nei momenti decisivi della stagione. Un tema che Locatelli ha affrontato senza nascondersi, parlando apertamente anche del rischio concreto di fallire la qualificazione alla prossima Champions League.

Juventus, Locatelli: “Oggi partita bruttissima”

Alla domanda su un eventuale confronto con la dirigenza dopo la gara contro la Fiorentina, Locatelli ha risposto: “Non hanno detto nulla perché in questo momento non c’è niente da dire. Ha detto qualcosa solo il mister. Oggi abbiamo fatto una partita bruttissima quindi è difficile trovare le parole. I tifosi hanno diritto di criticarci, questa è la realtà e non dipende più da noi. Questo è grave”.

Locatelli difende Spalletti

Nel corso della conferenza stampa, il centrocampista bianconero ha anche difeso l’allenatore, respingendo le domande relative a una possibile messa in discussione del tecnico: “Non penso che lui debba essere messo in discussione. Le responsabilità sono nostre, in campo ci andiamo noi. Il primo esame di coscienza deve essere nostro. Qui alla Juve siamo sempre in discussione ma noi da giocatori e io da capitano in primis dobbiamo farci un’esame di coscienza. Se non raggiungiamo l’obiettivo Champions League è una cosa gravissima”.

La mancanza di cattiveria

Uno dei temi centrali affrontati dal capitano juventino riguarda la difficoltà della squadra nei match più importanti della stagione: “È mancata un po’ di cattiveria nelle partite decisive, credo sia un problema mentale. Non siamo riusciti a reggere la pressione che c’era, dovevamo vincere queste partite e questa è una cosa da migliorare. So che qui non c’è tempo e ora non dipende più a noi. Questo è difficile”.

Bianconeri fragili secondo il capitano

Nel proseguimento dell’intervista, il centrocampista ha spiegato come queste difficoltà continuino a ripresentarsi durante la stagione: “Continua perché se non riusciamo a gestirla continua. Siamo questi, dobbiamo capire come si può superare la pressione. È in questi momenti che bisogna essere decisivi e non lo siamo stati”.

Il suo ruolo da capitano

Tra i passaggi più forti della conferenza stampa c’è quello legato al ruolo di capitano e al peso emotivo vissuto personalmente da Locatelli: “Da capitano sono distrutto, vivo tutto per dare il 100% e ognuno deve assumersi le sue responsabilità. I primi a doversi fare un esame di coscienza siamo noi, poi la società farà tutte le valutazioni del caso”.

Esperienza e personalità

Infine, Locatelli ha sottolineato come alla squadra sia mancata esperienza nei momenti più delicati: “Per queste partite è fondamentale l’esperienza. Quando uno ce l’ha è determinante, questa cosa a noi è mancata”.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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