Juventus irritata per il caso Suzuki: il PSG prende tempo sul portiere giapponese e i bianconeri valutano nuove alternative frenando la corsa al portiere.

La Juventus cambia strategia sul mercato dei portieri. La trattativa per Zion Suzuki si è complicata dopo il cambio di posizione del PSG, che avrebbe inizialmente valutato la possibilità di girare in prestito ai bianconeri l’estremo difensore giapponese, appena acquistato dal Parma. Il club francese, però, avrebbe successivamente deciso di prendere tempo per valutare direttamente il giocatore. Un dietrofront che non sarebbe stato accolto positivamente dalla Juventus, intenzionata a risolvere rapidamente una delle principali necessità della rosa.
Juventus-Suzuki, il dietrofront del PSG
La situazione ha quindi subito una brusca frenata. La Juventus considerava Suzuki uno dei profili più interessanti per rinforzare la porta, soprattutto alla luce della necessità di mettere a disposizione di Luciano Spalletti un nuovo portiere in tempi brevi. Il PSG, dopo aver acquistato il giapponese dal Parma, sembrava orientato verso un prestito. La successiva decisione di valutare con maggiore attenzione le qualità del giocatore ha però modificato lo scenario e costretto i bianconeri a rivedere i propri piani.

Carnevali e Massara non aspettano il PSG
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Giovanni Carnevali e Federico Massara non sarebbero intenzionati ad attendere ulteriormente le decisioni del club parigino. La Juventus avrebbe così scelto di interrompere l’attesa e di concentrarsi su altri possibili obiettivi. La priorità rimane quella di individuare un estremo difensore affidabile e definire l’operazione nel minor tempo possibile. Il club bianconero vuole infatti evitare di arrivare all’inizio della stagione con una situazione ancora da risolvere tra i pali.
Juventus, il nuovo portiere è una priorità
Il ruolo del portiere è diventato dunque uno dei dossier principali del mercato juventino. La società vuole accelerare e punta a trovare una soluzione entro il weekend, così da consentire a Spalletti di lavorare con il nuovo estremo difensore già in vista dell’esordio ufficiale. La pista Suzuki, almeno per il momento, sembra quindi tramontata. La vecchia signora è pronta a guardare altrove e a valutare nuovi profili per completare la rosa. Il messaggio della società è chiaro: niente attese per il PSG, il nuovo portiere deve arrivare rapidamente.