ULTIM'ORA

Volata Champions: Juventus, Como o Roma, chi la spunterà?

Volata Champions: Juventus, Como o Roma, chi la spunterà?

Il campionato di Serie A entra nella sua fase caldissima e la lotta per un piazzamento nell’Europa che conta si trasforma in un thriller psicologico e tattico. Dopo un periodo di appannamento, la Juventus sembra aver ritrovato la bussola, ma sulla sua strada verso il quarto posto si staglia l’ombra di un Como sorprendente e di una Roma che, nonostante i recenti passi falsi, non ha intenzione di abdicare.

La Juventus e il peso dell’esperienza

La squadra bianconera è tornata prepotentemente in corsa. Grazie a una solidità difensiva ritrovata e a risultati pesanti contro dirette concorrenti, come l’ultimo successo contro l’Atalanta, la Vecchia Signora ha riagganciato il treno Champions. Senza l’impegno delle coppe europee a drenare energie, i bianconeri possono concentrarsi esclusivamente sul campionato, fattore che i bookmaker considerano decisivo: la Juventus resta la favorita naturale per esperienza e profondità della rosa.

LA JUVENTUS FA GRUPPO PRIMA DI INIZIARE LA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’outsider che sa vincere: il “fattore Como”

Tuttavia, la vera rivelazione della stagione è il Como di Cesc Fabregas. Non più una semplice matricola ambiziosa, ma una realtà consolidata che occupa stabilmente le zone nobili della classifica. La vittoria nello scontro diretto contro la Roma ha certificato la maturità dei lariani, che possono contare su un gioco fluido e su una mente libera da eccessive pressioni. Secondo gli algoritmi di proiezione, il Como ha attualmente percentuali di qualificazione altissime, potendo vantare anche una situazione di vantaggio negli scontri diretti con i bianconeri. La sconfitta di ieri sera contro l’Inter è stato solo un incidente di percorso che può starci contro un big, ma il Como visto contro la capolista è stata tutt’altro che una vittima sacrificale.

L’URLO DI CESC FABREGAS CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, vietato sbagliare ancora

Diverso il clima in casa giallorossa. La Roma ha vissuto settimane complicate, passando da una posizione di relativo vantaggio a dover inseguire. Il crollo registrato in quattordici giorni ha complicato i piani del club capitolino, che ora si trova a dover gestire un calendario non semplice e la pressione di una piazza che esige il ritorno nella massima competizione europea. Per i giallorossi, ogni gara da qui alla fine sarà una finale, con l’obbligo di ridurre al minimo gli errori individuali che sono costati punti preziosi nelle ultime uscite.

L’URLO DI GIAN GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I criteri in caso di parità

Con tre squadre così vicine, il rischio di un arrivo a pari punti è concreto. In questo scenario, la “classifica avulsa” diventerebbe il giudice supremo. Al momento, i dati sorridono al Como, che ha accumulato il maggior numero di punti negli scontri incrociati. Seguono Juventus e Roma, quest’ultima attualmente penalizzata dai risultati ottenuti contro le dirette rivali.

La corsa alla Champions League 2026 si preannuncia come una delle più avvincenti degli ultimi anni: tra il blasone della Juve, l’entusiasmo lariano e la voglia di riscatto della capitale, il verdetto è tutt’altro che scritto.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

718 articoli