Spalletti commenta il 5-0 della Juventus sul NEC: “Sono soddisfattissimo”. Il tecnico bianconero analizza modulo, prestazione e mentalità della squadra.
Una Juventus convincente travolge il NEC con un netto 5-0 all’Allianz Stadium e inaugura con una goleada il proprio percorso nel League Stage di Europa League. Al termine della sfida, Luciano Spalletti ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulla reazione dopo le recenti difficoltà, sulla scelta tattica e sulla concentrazione mostrata dai bianconeri per tutti i novanta minuti.
Juventus, Spalletti: “Sono soddisfattissimo”
Il tecnico della Juventus ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra, capace di trasformare le difficoltà delle ultime partite in una prestazione convincente: “E’ corretto quello che ha detto, sono soddisfattissimo proprio perchè sono entrati in campo con una lucidità di idee, hanno trasformato i dubbi che vengono dopo sconfitte del genere, di scelte da fare, hanno scelto bene, poi i gol sono stati fatti anche belli, riuscendo a sfruttare la loro foga, la loro voglia di fare, il loro credo calcistico, perché quando vengono così forte, non c’è da intimorirsi, ma c’è da usare quello che fanno gli altri e l’hanno usato bene. Nel primo gol, chiamandoli a venire ad aggredire con un palleggio basso e corto per poi andare lungo e andare nello spazio, però è stato bravo Nico Gonzalez ad arpionare quella palla che poteva sembrare anche un po’ lunga”.

Spalletti spiega la scelta dei tre difensori
Contro il NEC la Juventus ha presentato anche una soluzione tattica differente, con la difesa a tre e McKennie maggiormente coinvolto sulla fascia. Spalletti ha spiegato le motivazioni alla base della scelta, lasciando intendere che il sistema potrebbe essere riproposto anche in futuro: “Quello che abbiamo fatto vedere… avevamo bisogno di avere più compattezza, di avere un po’ più di forza, di avere un po’ più di blocco squadra, e naturalmente lasciare lo spazio dietro la linea della difesa. Diciamo che per come è andata, l’idea e la scelta di cambiare qualcosa è stata giusta. Questo è un modulo che la squadra può andare ad interpretare, un modulo che l’anno scorso ci ha fatto vincere diverse partite, però – non voglio parlare di infortuni -, ora ne abbiamo talmente pochi che bisogna un po’ adattarsi, perché non potevamo sostituire sulle fasce”.
La mentalità della Juventus: concentrazione fino al 90′
Uno degli aspetti più apprezzati della prestazione bianconera è stata la continuità: “Sì, è vero, stasera sono rimasti concentrati, il ritmo, la voce grossa che hanno fatto quando sono entrati in campo loro, triplicavano da tutte le parti con una forza che poi se prendono il sopravvento può diventare pericoloso. Poi ora diventa facile parlare così essendo un 5-0 che hai anche un po’ gestito., però, sempre per il fatto che si guardano le partite, se si vede la partita che hanno fatto col Bodo Glimt, li hanno messi a cuccia con una foga… poi hanno perso 2-1 ma ci sono volute delle situazioni un po’ particolari per riuscire a venire a capo ella situazione. Ho sentito quello che dicevate, all’occorrenza di seguire ciò in cui credono, loro creeranno problemi a diverse squadre per il loro modo di giocare, perchè hanno calciatori da combattimento per tutto il campo, non si preoccupano di niente. Hanno perso anche qualche partita in maniera netta, ma la partita dopo vanno ancora più forte e vanno ancora più addosso. Quando c’è una convinzione così, che credono nel lavoro che fanno, poi arrivare dove sono arrivati l’anno scorso nel loro campionato… ci sono squadre fortissime, per cui non è stata una passeggiata, era un po’ figlia di averla interpretata seriamente fin dal primo minuto”.
