La vittoria della Roma in casa contro la Fiorentina ha acceso ulteriormente la corsa Champions, con la Juventus che ora ha un solo punto di vantaggio.

La corsa ai vertici della classifica entra nella sua fase più calda e incerta. A riaccendere la lotta è stata la netta vittoria della Roma, che all’Olimpico ha travolto la Fiorentina con un perentorio 4-0. Un risultato che rilancia con forza le ambizioni giallorosse e accorcia ulteriormente le distanze dalla Juventus, ora avanti di un solo punto a tre giornate dalla fine. A rendere ancora più serrata la competizione c’è anche il Milan, che conserva appena due lunghezze di margine sul quinto posto. Un equilibrio sottile che promette un finale di stagione ad alta tensione.
Juventus, Roma e Milan: calendari a confronto
Guardando agli impegni delle contendenti, la Juventus sembra avere, almeno sulla carta, il percorso meno complicato. I bianconeri non dovranno affrontare scontri diretti di altissimo livello, ma sfida cariche di tensione come Lecce e Fiorentina, con l’ultima giornata che prevede il derby contro il Torino.
Anche la Roma dovrà fare i conti con una stracittadina contro la Lazio, prevista tra due giornate, ma prima e dopo affronterà avversarie tutt’altro che da sottovalutare come il Parma e l’Hellas Verona. Un calendario impegnativo, ma comunque gestibile per una squadra in crescita.
Situazione più complessa per il Milan, atteso da un finale ricco di insidie: le sfide contro Atalanta e Genoa, oltre all’ultima giornata contro il Cagliari, potrebbero rivelarsi decisive, soprattutto se i sardi dovessero essere ancora in lotta per la salvezza.

Stato di forma: equilibri ribaltati
Se il calendario offre spunti di riflessione, è il momento delle squadre a indirizzare le previsioni. Il Milan appare in difficoltà, soprattutto per una fase offensiva poco incisiva. La Juventus, invece, sembra frenata più da un fattore mentale che da reali limiti di gioco. Diverso il discorso per la Roma, che attraversa un periodo di entusiasmo ritrovato: brillante sul piano del gioco e rinvigorita nel morale, la squadra capitolina si candida a essere la vera mina vagante di questo finale di campionato.
Con tre giornate ancora da disputare, ogni dettaglio può fare la differenza. La lotta resta apertissima e promette scintille fino all’ultimo minuto.