Juventus Primavera-Lecce 3-2: Tiozzo, Camara e Gielen firmano la vittoria bianconera al 95′. Huli protagonista nel finale thriller. Tutto quello che è successo.

Una vittoria sofferta, arrivata quando il pareggio sembrava ormai inevitabile. La Juventus Primavera supera il Lecce per 3-2 nell’ottava giornata del campionato Primavera 1, grazie al colpo di testa decisivo di Gielen al 95′. Una partita ricca di emozioni, nella quale i bianconeri si sono portati sul doppio vantaggio prima di subire la rimonta salentina, trovando soltanto all’ultimo istante la rete che vale tre punti preziosi. La squadra allenata da Simone Padoin dà così continuità al successo ottenuto nel turno precedente contro il Monza e sale a quota 9 punti in classifica, raggiungendo il Torino. Per la Juventus si tratta di una vittoria importante anche in vista del prossimo appuntamento, che vedrà protagonista il derby della Mole.
Juventus Primavera-Lecce, il primo tempo
L’avvio di gara è complicato per la Juventus, che concede spazio e occasioni a un Lecce aggressivo e intraprendente. La formazione ospite prova a prendere il controllo della partita, ma Laerke e Flies non riescono a concretizzare le opportunità costruite. Anche Camara si rende pericoloso sul fronte opposto, senza però inquadrare lo specchio della porta. Il vantaggio bianconero arriva in modo inatteso. Dopo un’altra conclusione del Lecce, la Juventus colpisce con Tiozzo, bravo a sfruttare il cross di Beydts, nato dalla sponda di Repciuc. Il centrocampista si libera del diretto avversario e batte Penev, portando avanti i padroni di casa.
Il gol non spegne la spinta dei salentini, che continuano a creare problemi alla retroguardia juventina. Perrone ha una grande occasione da distanza ravvicinata, ma trova sulla propria strada un Huli reattivo e determinante. Il portiere bianconero si ripete anche sulle conclusioni di Trio e dello stesso Perrone, consentendo ai compagni di raggiungere l’intervallo in vantaggio.

Il secondo tempo
Nella ripresa la Juventus mostra maggiore intraprendenza e riesce a spostare il baricentro in avanti. Beydts e Camara cercano il gol della sicurezza, mentre Huli è ancora chiamato a intervenire su Perrone per mantenere il vantaggio. Al 68′ arriva il raddoppio bianconero: Bracco serve Camara, che conclude con il destro e supera Penev. Sul 2-0, la partita sembra indirizzata a favore della Juventus, che per alcuni minuti riesce a gestire il risultato con maggiore tranquillità.
Il Lecce, tuttavia, non si arrende. Al 82′, approfittando anche della momentanea inferiorità numerica dei bianconeri, Milojevic impegna Huli, che respinge la conclusione. Sulla ribattuta si avventa Perrone, bravo a trovare il tap-in del 2-1 e a riaprire l’incontro. La Juventus accusa il colpo e arretra, mentre la formazione salentina aumenta la pressione. Nel recupero, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva il pareggio: Huli sbaglia l’uscita e favorisce Dahman, che trova la deviazione vincente per il 2-2. La beffa sembra completarsi poco dopo, quando Perrone ha l’opportunità di firmare il sorpasso in contropiede. Questa volta, però, Huli rimedia all’errore precedente con un intervento decisivo, tenendo in vita le speranze juventine.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, la Juventus trova l’ultima occasione per vincere. Al 95′, su un calcio di punizione battuto da Sosna, Gielen svetta in area e indirizza il pallone di testa alle spalle di Penev. È il gol che chiude una partita incredibile e consegna ai bianconeri tre punti fondamentali. Per Gielen arriva anche la prima rete con la maglia della Juventus, nel momento più importante della sfida.