Niente da fare per la Juventus Next Gen: i bianconeri vengono eliminati dai playoff di Serie C per mano della Pianese con il risultato finale di 2-0.

Si chiude al secondo turno dei playoff di Serie C la stagione della Juventus Next Gen, battuta in casa per 2-0 dalla Pianese. Decisive le reti di Bertini nel finale e di Colombo nel recupero, che sanciscono l’eliminazione della formazione bianconera al termine di una gara intensa ma equilibrata per lunghi tratti.
Juventus Next Gen-Pianese, il match
Il match del Moccagatta ha vissuto una prima parte caratterizzata da grande prudenza. La Juventus Next Gen ha provato a costruire gioco con ordine, affidandosi alle iniziative di Macca e Anghelé, mentre gli ospiti hanno risposto con ripartenze insidiose. Il primo tempo si è chiuso senza reti, ma con qualche occasione da entrambe le parti.
Nella ripresa la partita si è accesa progressivamente. La Pianese ha alzato il ritmo nel finale, colpendo anche una traversa con Bertini prima di trovare il vantaggio proprio con lo stesso giocatore all’79’: un diagonale preciso che ha battuto Mangiapoco e ha indirizzato la qualificazione. Nel finale la Juventus Next Gen ha provato a reagire, sfiorando il pareggio con Savio, ma senza riuscire a concretizzare.
In pieno recupero è arrivato il colpo del definitivo 2-0 firmato da Colombo, che ha chiuso una ripartenza perfetta e condannato i bianconeri all’eliminazione. Per la Next Gen si interrompe così il cammino nei playoff, al termine comunque di una stagione positiva chiusa al quinto posto nel girone B.

Le parole di Brambilla
A fine gara il tecnico Massimo Brambilla ha analizzato la prestazione senza nascondere la delusione per l’epilogo, ma anche la soddisfazione per il percorso complessivo della squadra: «Non sono arrabbiato, c’è un po’ di amarezza e delusione perché era una partita alla nostra portata, ma non l’abbiamo giocata bene. Siamo stati troppo lenti e poco lucidi, mentre la Pianese è stata brava a portare la gara dove voleva. Sul gol bisognava essere più attenti e aggressivi. Nel complesso non abbiamo fatto una prestazione di livello. Dopo l’1-0 abbiamo avuto anche la palla per pareggiare, ma il calcio è questo: se non segni, poi lo paghi».
Il tecnico ha poi sottolineato il valore del percorso stagionale: «Ci tenevamo a passare il turno, ma non siamo stati abbastanza pericolosi. Peccato, perché sarebbe stato bello continuare. Chiudiamo comunque una stagione che deve darci soddisfazioni: la crescita dei ragazzi è stata importante e abbiamo raggiunto risultati mai ottenuti prima. Questo finale lascia rammarico, ma non deve cancellare il lavoro fatto».
Una sconfitta che interrompe il sogno playoff, ma non cancella il percorso di crescita della Juventus Next Gen, protagonista di un’annata comunque significativa sotto il profilo tecnico e formativo.