Juventus, l’attacco fatica a segnare: un solo gol in campionato dai centravanti. Kolo Muani ha colpito una volta, Woltemade è ancora a secco.
La Juventus ha ritrovato il sorriso con la vittoria per 2-0 sul campo del Lecce, ma dietro i tre punti conquistati al Via del Mare resta un problema da risolvere: il rendimento degli attaccanti. Dopo le prime otto giornate di Serie A, la squadra di Luciano Spalletti ha realizzato 11 reti, ma soltanto una porta la firma di un centravanti. Un dato che evidenzia le difficoltà del reparto offensivo bianconero e apre interrogativi sulle soluzioni tattiche da adottare per migliorare la produzione sotto porta. L’unica rete arrivata finora da un attaccante centrale è quella di Randal Kolo Muani, mentre Nick Woltemade non è ancora riuscito a sbloccarsi in campionato. Anche contro il Lecce, nella partita vinta grazie ai gol di Weston McKennie e Douglas Luiz, i due attaccanti non hanno trovato la via della rete.
Kolo Muani e Woltemade, la Juventus aspetta i gol in Serie A
Il rendimento realizzativo delle punte rappresenta uno degli aspetti sui quali Spalletti dovrà lavorare nelle prossime settimane. Kolo Muani, chiamato a garantire profondità e concretezza, ha trovato il gol una sola volta in campionato. Woltemade, invece, è ancora alla ricerca della prima marcatura, pur potendo offrire un contributo diverso grazie alla capacità di giocare spalle alla porta e partecipare alla costruzione della manovra. La questione non riguarda soltanto i numeri individuali. Per diventare più incisiva, la Juventus deve riuscire a mettere i propri attaccanti nelle condizioni di ricevere palloni giocabili, attaccare gli spazi e concludere da posizioni favorevoli. La mancanza di occasioni pulite rischia infatti di limitare anche il potenziale di una coppia che, almeno sulla carta, può offrire caratteristiche complementari.

Spalletti studia le soluzioni: il 3-5-2 può aiutare?
Il tecnico bianconero sta cercando un equilibrio tra solidità difensiva e pericolosità offensiva. Il passaggio al 3-5-2, sperimentato nelle ultime uscite, permette di schierare contemporaneamente Kolo Muani e Woltemade, aumentando la presenza centrale in area e offrendo un riferimento in più alla manovra. La scelta, tuttavia, comporta anche dei compromessi. Con due punte in campo, la Juventus rischia di rinunciare a parte della qualità e della velocità degli esterni offensivi, soprattutto in una fase della stagione condizionata dalle assenze. Spalletti dovrà quindi capire se insistere su questo assetto oppure alternarlo ad altre soluzioni per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione.
Juventus, servono più gol per rilanciarsi in Serie A
La vittoria contro il Lecce ha restituito fiducia alla squadra, ma il contributo realizzativo di centrocampisti e difensori non può diventare l’unica strada per trovare la rete. Le marcature di McKennie e Douglas Luiz hanno permesso di conquistare tre punti preziosi, senza però cancellare le difficoltà dei centravanti. In vista dei prossimi impegni, a partire dalla trasferta contro il Genoa, la Juventus è chiamata a migliorare la qualità della propria fase offensiva. Per Spalletti la sfida sarà duplice: mantenere la solidità ritrovata e, allo stesso tempo, valorizzare Kolo Muani e Woltemade. Il salto di qualità dei bianconeri passa anche dalla capacità delle punte di trasformare il lavoro per la squadra in gol pesanti.
