Juventus, approvato il bilancio 2025/26: perdita di 66 milioni, costi in calo e aumento di capitale fino a 250 milioni con il sostegno di Exor.
Il Consiglio di Amministrazione della Juventus ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2026. I conti del club bianconero evidenziano una perdita di 66 milioni di euro, un risultato che la società considera sostanzialmente conforme alle previsioni elaborate per l’esercizio appena concluso. Il dato economico si inserisce in un percorso che, secondo quanto comunicato dalla Juventus, ha visto una maggiore attenzione alla gestione dei costi senza rinunciare agli investimenti destinati alla competitività della prima squadra.
Juventus, costi operativi in calo di 42 milioni
Tra gli elementi sottolineati dal club figura innanzitutto la riduzione dei costi operativi, scesi complessivamente di circa 42 milioni di euro. Parallelamente, i ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni sono tornati sopra quota 120 milioni, confermando una sostanziale stabilità di questa voce. Un altro capitolo riguarda l’indebitamento. La Juventus evidenzia una struttura finanziaria più equilibrata anche grazie all’emissione di un bond da 150 milioni di euro con durata di 12 anni. Il club ha inoltre registrato risultati positivi nelle attività legate all’ecosistema bianconero. I ricavi provenienti dalle gare di campionato, dallo Stadium Tour e dal Museo hanno raggiunto livelli record, mentre l’occupazione media dell’Allianz Stadium si è attestata al 97,6%.
Allianz Stadium, nuovi appuntamenti e grandi eventi
La crescita delle attività extra sportive coinvolge anche J|hotel e J|medical, che hanno fatto registrare i migliori risultati dalla loro apertura. Importanti novità riguardano inoltre l’Allianz Stadium, destinato a ospitare la finale di Conference League nel 2028. L’impianto torinese è inoltre candidato a essere tra le sedi di EURO 2032 e, a partire dal 2026, amplia il proprio calendario con l’organizzazione di grandi concerti.

Juventus, previsto un aumento di capitale fino a 250 milioni
Sul fronte finanziario, il CdA ha confermato la proposta di attribuire allo stesso Consiglio una delega per procedere a un aumento di capitale a pagamento fino a un massimo di 250 milioni di euro, eventualmente realizzabile anche attraverso più tranche. L’operazione è pensata dalla società per rafforzare la struttura patrimoniale, sostenere gli investimenti negli asset strategici e accompagnare lo sviluppo commerciale del brand, mantenendo allo stesso tempo attenzione alla sostenibilità finanziaria. Un ruolo centrale sarà ricoperto da Exor, socio di maggioranza della Juventus. La holding ha comunicato l’intenzione di sottoscrivere la propria quota dell’aumento di capitale e la disponibilità a intervenire sull’eventuale parte rimasta inoptata. È inoltre previsto un anticipo immediato di 60 milioni di euro.
L’obiettivo è tornare ai risultati storici
La società collega il rafforzamento finanziario anche alla prospettiva sportiva. Secondo le previsioni indicate nel piano, il ritorno a risultati sportivi in linea con la media storica del club dovrebbe produrre un miglioramento significativo dei risultati economici a partire dalla stagione 2027/28. Il prossimo appuntamento sarà quindi l’Assemblea degli azionisti, convocata per il 3 novembre, quando saranno affrontati i passaggi successivi relativi al bilancio e alle operazioni sul capitale. La Juventus si prepara dunque a proseguire il percorso di riequilibrio economico-finanziario, con l’obiettivo di mantenere gli investimenti necessari sul piano sportivo e, contemporaneamente, valorizzare gli asset e il brand bianconero.
