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Juventus: Giuseppe Pipitò, il talento che brilla con l’Italia U17

Juventus: Giuseppe Pipitò, il talento che brilla con l’Italia U17

Giuseppe Pipitò è il giovane talento della Juventus Under 17: gol, numeri e prestazioni con l’Italia lo indicano tra i prospetti più interessanti.

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Dalla Sicilia alla Juventus, passando per la Nazionale italiana Under 17. È il percorso di Giuseppe Pipitò, giovane attaccante palermitano classe 2010 che sta attirando sempre più attenzione grazie alle sue qualità e soprattutto alla sua straordinaria confidenza con il gol. Il nome di Pipitò è già conosciuto nell’ambiente bianconero. La scorsa stagione, infatti, l’attaccante è stato uno dei protagonisti della Juventus Under 16 campione d’Italia, contribuendo alla conquista dello scudetto con oltre 30 gol complessivi. Tra le reti più significative anche quella realizzata nella finale contro l’Inter. Numeri che hanno convinto la Juventus a puntare fortemente sul giovane talento siciliano, tanto da assicurarsene la permanenza a Torino con un contratto valido fino al 30 giugno 2029.

Pipitò, subito protagonista con la Juventus Under 17

Il salto nella Juventus Under 17 non ha frenato la crescita di Pipitò. Al contrario, il giovane attaccante ha continuato a lasciare il segno, trovando la via della rete già nelle prime due gare disputate con la nuova categoria. Le sue prestazioni hanno attirato anche l’attenzione della Nazionale. Il commissario tecnico Manuel Pasqual lo ha infatti convocato con l’Italia Under 17, dove Pipitò ha immediatamente confermato le proprie qualità realizzative. All’Istria Youth Cup, il talento della Juventus ha segnato tre gol nelle prime tre partite, andando a bersaglio contro Turchia, Corea del Sud e Ucraina. Un rendimento che testimonia la rapidità con cui il ragazzo si sta adattando a livelli sempre più competitivi.

Dagli inizi a Palermo alla Juventus

La storia calcistica di Pipitò comincia a Palermo. Nato il 4 marzo 2010, ha iniziato a dare i primi calci al pallone quando aveva appena quattro anni, giocando nel porticciolo della Bandita. Successivamente è entrato nell’accademia di Pamela Conti, esperienza che gli ha permesso di mettersi in mostra fino a essere individuato dal Palermo. Con la formazione rosanero la crescita è stata particolarmente rapida. Nel 2022, con l’Under 14, Pipitò ha chiuso la stagione con 17 gol e 15 assist, riuscendo anche a confrontarsi con l’Under 15 nonostante fosse più giovane rispetto alla categoria. L’anno seguente è arrivata un’altra importante conferma: 24 presenze e 16 reti con l’Under 15. Prestazioni che hanno attirato l’interesse di diversi club, compresa la Roma. Alla fine, però, la scelta è ricaduta sulla Juventus, società che il giovane palermitano considerava già una delle destinazioni più affascinanti per il proprio futuro.

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Un attaccante mancino con caratteristiche offensive importanti

Pipitò è un giocatore mancino che ama partire e muoversi nella zona della trequarti. La sua capacità di cambiare posizione e non offrire punti di riferimento costanti ai difensori rappresenta una delle caratteristiche più interessanti del suo profilo. A questo si aggiungono qualità tecniche, capacità realizzative e freddezza negli ultimi metri, caratteristiche che gli hanno permesso di mantenere una produzione offensiva elevata anche salendo di categoria. Il calcio, inoltre, fa parte della sua famiglia. Il padre Ludovico ha infatti giocato nei campionati dilettantistici siciliani, contribuendo a mantenere forte il legame tra il giovane attaccante e il mondo del pallone.

Da Del Piero a Dybala: i paragoni per Pipitò

Il modello di riferimento di Pipitò è Alessandro Del Piero, una delle più grandi icone della storia della Juventus. Nel corso della sua crescita non sono però mancati paragoni con altri importanti attaccanti. Per alcuni osservatori, i suoi movimenti ricordano quelli di Carlos Tevez, mentre le caratteristiche del mancino hanno portato a evocare anche Paulo Dybala, altro giocatore passato dal Palermo alla Juventus.

Confronti naturalmente importanti per un ragazzo ancora giovanissimo, che deve continuare a crescere senza farsi condizionare dalle aspettative. Il percorso di Giuseppe Pipitò è infatti appena cominciato. Dalla Bandita alla Juventus, passando per Palermo e Nazionale Under 17, il giovane attaccante sta costruendo passo dopo passo il proprio futuro. L’obiettivo è ambizioso: arrivare un giorno a vestire la maglia della prima squadra della Juventus e diventare protagonista anche con la Nazionale italiana. Per riuscirci serviranno ancora tanto lavoro, continuità e crescita. Ma i primi segnali, tra gol e prestazioni, sono già particolarmente incoraggianti.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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