Juventus Women qualificata alla League Phase di Champions: 1-1 col St. Pölten a Biella dopo il 3-0 dell’andata. A segno Tatiana Pinto e Aagaard.

La Juventus Women è nella League Phase della UEFA Women’s Champions League. Dopo il netto successo per 3-0 ottenuto in Austria nella gara d’andata, le bianconere pareggiano 1-1 contro il St. Pölten a Biella e completano senza particolari patemi il percorso di qualificazione. La squadra allenata da Isaac Guerrero passa in vantaggio nel primo tempo grazie a Tatiana Pinto, prima di subire nella ripresa la rete del definitivo pareggio firmata da Aagaard. Il risultato è comunque sufficiente per staccare il pass per la fase a gironi, grazie soprattutto all’ampio margine costruito nella sfida d’andata.
Juventus Women-St. Pölten 1-1: Pinto porta avanti le bianconere
La Juventus parte con il piede giusto e prova immediatamente a imporre il proprio gioco. Dopo appena due minuti Alba Redondo si rende pericolosa con una conclusione di sinistro, trovando però la risposta di Schlüter. Le bianconere controllano il possesso e costruiscono diverse opportunità. Al 20’ Carbonell mette un pallone interessante al centro per Khelifi, che prova a indirizzare la conclusione verso la porta. Poco dopo è ancora Redondo a cercare la via del gol, senza riuscire a centrare lo specchio.
La pressione della Juventus aumenta con il passare dei minuti e al 40’ arriva il meritato vantaggio. Chiba serve Tatiana Pinto, che entra nel vivo dell’azione e lascia partire un potente destro sul quale Schlüter non può intervenire: 1-0 Juventus. Prima dell’intervallo le padrone di casa avrebbero anche l’occasione per raddoppiare, ma Khelifi e Redondo non riescono a concretizzare le opportunità create.
Aagaard pareggia nella ripresa
A inizio secondo tempo Guerrero modifica l’assetto della squadra, inserendo Bonansea e Pavan al posto di Schatzer e Serturini. La Juventus continua a gestire la partita, ma al 55′ arriva il pareggio del St. Pölten. Un errore di Rosucci permette ad Aagaard di presentarsi in posizione favorevole: l’attaccante austriaca supera De Jong con un preciso pallonetto e firma l’1-1. Le bianconere provano subito a reagire. Redondo cerca il nuovo vantaggio, ma la sua conclusione è centrale. Guerrero decide quindi di intervenire nuovamente con gli ingressi di Noordman e Mece, che prendono il posto di Carbonell e Redondo.
De Jong salva la Juve, poi il palo del St. Pölten
Il pareggio dà fiducia alla formazione austriaca, che nella fase centrale della ripresa aumenta la pressione. Al 62′ è fondamentale l’intervento di De Jong, brava a respingere il potente destro di Ebert. Due minuti più tardi il St. Pölten sfiora addirittura il sorpasso. Lemešová trova lo spazio per calciare con il sinistro, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Scampato il pericolo, la Juventus torna a prendere le misure alla partita. Al 71′ Pavan impegna Schlüter dalla distanza e poco dopo è ancora la numero 19 a rendersi protagonista con un’altra conclusione che costringe il portiere ospite a un intervento importante.
Juventus Women qualificata alla League Phase
Nel finale le bianconere abbassano il ritmo e gestiscono il risultato senza concedere ulteriori occasioni pericolose al St. Pölten. Il triplice fischio sancisce così l’1-1 finale e, soprattutto, la qualificazione della Juventus Women alla League Phase della Women’s Champions League.
Il 3-0 conquistato nella gara d’andata si rivela decisivo: la squadra di Guerrero chiude il doppio confronto con un 4-1 complessivo e può ora concentrarsi sul prossimo appuntamento europeo. Le bianconere attendono il sorteggio di venerdì per conoscere le prossime avversarie nella League Phase. La Juventus Women è dunque tra le squadre che prenderanno parte alla nuova fase della massima competizione europea per club.