La Juventus Women batte il Como 1-0: decisiva la splendida rete di Khelifi nel primo tempo. Nel finale Rusek salva il risultato con una grande parata.

La Juventus Women comincia con una vittoria la propria sfida contro il Como, superato 1-0 al termine di una partita intensa e combattuta. A decidere l’incontro è Khelifi, autrice nel primo tempo di una splendida conclusione dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere avversario. Le bianconere hanno avuto diverse occasioni per mettere al sicuro il risultato, ma nel finale hanno dovuto stringere i denti per difendere il prezioso vantaggio.
Juventus Women, Khelifi firma un gol da applausi
Il Como prova a partire con maggiore aggressività e nei primi minuti si rende pericoloso con Nischler, che al 6′ non riesce a indirizzare verso la porta un colpo di testa. Poco dopo è Rusek a intervenire con attenzione in uscita, neutralizzando un pallone pericoloso arrivato dalla fascia.
La risposta della Juventus non tarda ad arrivare. Al 12′ Serturini trova un corridoio perfetto per Bonansea, che si presenta davanti a Gilardi ma non riesce a concretizzare la prima grande opportunità della gara.
Il vantaggio bianconero arriva però appena un minuto più tardi. Bonansea serve Godo, che con una sponda intelligente favorisce l’inserimento di Khelifi. La numero 7 juventina controlla e dal limite dell’area lascia partire un mancino spettacolare, indirizzato direttamente all’incrocio dei pali. È l’1-0.
La rete non cambia l’atteggiamento del Como, che prova a reagire, mentre la Juventus cerca di amministrare il possesso e di sfruttare gli spazi per trovare il raddoppio. Noordman tenta la soluzione dalla distanza al 33′, senza successo. Poco dopo D’Auria si rende protagonista di una chiusura importante su Nielsen.
Prima dell’intervallo la Juventus sfiora nuovamente il secondo gol sugli sviluppi di un’azione confusa nell’area del Como, ma il pallone non trova la deviazione decisiva. Le squadre rientrano negli spogliatoi con le bianconere avanti 1-0.

La Juventus cerca il raddoppio, il Como non molla
La formazione juventina prova subito a chiudere la partita nella ripresa. Al 48′ Khelifi serve Godo, che prova a sorprendere Gilardi senza però trovare lo specchio della porta. Due minuti più tardi Bonansea tenta la conclusione dalla distanza, controllata senza particolari problemi dal portiere del Como.
Con il passare dei minuti le ospiti aumentano la pressione e avanzano il proprio baricentro. Al 55′ Borbye trova Nielsen in area, ma Noordman interviene tempestivamente e impedisce all’attaccante di arrivare alla conclusione.
Al 60′ il Como costruisce un’altra situazione pericolosa e questa volta è Rusek a dover intervenire per proteggere il vantaggio della Juventus.
Al 64′ arriva una tripla sostituzione per le bianconere, con l’ingresso di Redondo, Chiba e Carbonell. Proprio Redondo ha immediatamente l’occasione migliore per il raddoppio: al 68′ l’attaccante si ritrova a tu per tu con Gilardi, ma il portiere del Como riesce a respingere il tentativo.
La Juventus continua a creare occasioni. Al 74′ Godo svetta sugli sviluppi di un corner battuto da Schatzer, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato.
Rusek salva la Juve nel finale
Gli ultimi minuti diventano particolarmente delicati per la Juventus Women. Il Como aumenta la pressione alla ricerca del pareggio e costringe le bianconere a una fase di grande attenzione difensiva.
All’85’ D’Auria compie un intervento fondamentale, mentre tre minuti più tardi arriva la giocata decisiva di Rusek. Vigilucci lascia partire un destro diretto verso l’incrocio dei pali, ma il portiere juventino vola e con una grande parata evita il gol del pareggio.
La Juventus prova a chiudere definitivamente i conti al 93′, quando Serturini ha l’ultima occasione della partita, senza riuscire però a trovare la porta.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Juventus Women batte il Como 1-0 e porta a casa una vittoria preziosa. Khelifi decide la partita con una prodezza nel primo tempo, mentre Rusek si rivela determinante nel finale con una parata che permette alle bianconere di conservare il vantaggio fino al termine.