
A Biella va in scena una partita vibrante e ricca di colpi di scena tra Juventus Women e Inter, che si dividono la posta in palio con un pirotecnico 3-3. Un risultato che vale molto per le bianconere, capaci di conquistare matematicamente l’accesso ai preliminari della Women’s Champions League al termine di una sfida tutt’altro che banale.
Juventus Women-Inter, il primo tempo
La gara si accende immediatamente: bastano pochi secondi perché Robustellini porti avanti l’Inter con un preciso diagonale mancino. La risposta della Juventus è però immediata e arriva all’8’, quando sugli sviluppi di un corner battuto da Lia Wälti, una sfortunata deviazione di Andreas vale l’1-1.
Le nerazzurre non arretrano e trovano di nuovo il vantaggio ancora con Robustellini, che firma la doppietta personale anticipando la difesa e superando il portiere De Jong. La Juventus fatica a costruire, ma trova l’episodio giusto al 25’: calcio di rigore e trasformazione potente di Bonansea, che festeggia così un traguardo storico.
Alla mezz’ora è però l’Inter a beneficiare di un penalty per fallo di Vangsgaard su Bartoli: dal dischetto Wullaertnon sbaglia e riporta avanti le ospiti sul 2-3. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi così, arriva l’ennesimo colpo di scena: Vangsgaard, servita da una sponda di Harviken su cross di Schatzer, firma il 3-3 con un destro potente.
Secondo tempo
Il secondo tempo mantiene ritmi alti e grande intensità, con occasioni da entrambe le parti. La Juventus sfiora più volte il vantaggio, soprattutto con Vangsgaard, ma manca la precisione decisiva. L’Inter risponde con pericolose ripartenze, ma il risultato non cambia. Il triplice fischio sancisce un pareggio spettacolare, che permette alle bianconere di centrare un obiettivo fondamentale della stagione.

Le parole di Bonansea
Al termine della gara, protagonista e simbolo della serata è Barbara Bonansea, che commenta così il traguardo personale e di squadra: «Aver fatto 241 presenze con la Juventus Women mi rende contenta e orgogliosa, dirlo e pensare a tutta la strada fatta mi emoziona. Sono felice soprattutto perché oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo della qualificazione in Champions League, che per come è andato il nostro cammino in campionato era diventato un punto imprescindibile della nostra stagione. Sono contenta di condividere il record di presenze con Cristiana Girelli, il rigore l’ho calciato così di forza perché avevo scelto un lato, ma il portiere dell’Inter è andato proprio in quella direzione e quindi alla fine sono riuscita a girare un po’ il piede e a dare forza per metterla dentro. Avevo deciso di tirare forte ed è andata bene. L’Inter è una squadra molto forte e l’hanno dimostrato anche oggi: per noi era molto importante fare un punto e quindi nel secondo tempo, dopo una prima frazione piena di batti e ribatti, la gara si è un po’ assestata»