
La Juventus tra poche ore scenderà in campo in quel di Lecce, e Luciano Spalletti sta studiando le ultime soluzioni tattiche in vista del prossimo impegno di campionato. L’idea che prende sempre più quota è il passaggio al 4-2-3-1, modulo che garantirebbe maggiore equilibrio tra fase difensiva e qualità offensiva.
Juventus, difesa confermata, qualche dubbio a centrocampo
In porta non ci sono dubbi: sarà ancora Di Gregorio a difendere i pali bianconeri. La linea difensiva dovrebbe vedere Kalulu sulla corsia destra, con la coppia centrale formata da Bremer e Kelly. A sinistra spazio alla spinta di Cambiaso.
Il primo vero nodo riguarda la mediana: al fianco di Locatelli resta aperta la sfida tra Thuram e Koopmeiners. Il centrocampista francese non ha convinto pienamente nell’ultima uscita contro il Verona, e questo potrebbe favorire l’olandese, al momento leggermente avanti nelle gerarchie. Sulla linea dei trequartisti, Conceicao e McKennie sembrano punti fermi. Resta invece da definire il terzo interprete: il duello è tra Yildiz e Boga, con quest’ultimo leggermente favorito per partire dal primo minuto.
In avanti non ci saranno sorprese: il riferimento offensivo sarà Vlahovic, pronto a riprendersi una maglia da titolare e a guidare il reparto con la sua fisicità e il suo fiuto del gol.

Lecce-Juventus, le probabili formazioni
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Ngom; Pierotti, Cheddira, Banda.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Conceicao, McKennie, Boga; Vlahovic.