Juventus Next Gen, incassi per 178,1 milioni dalle cessioni dei giovani: Soulé è al primo posto, poi Huijsen, Rovella, Fagioli e Muharemovic.

La Juventus Next Gen continua a rappresentare una risorsa importante per il club bianconero, non soltanto come serbatoio per la prima squadra, ma anche come fonte di importanti introiti sul mercato. Negli ultimi anni, infatti, la società ha incassato cifre significative dalla cessione dei propri giovani, arrivando a una somma complessiva di circa 178,1 milioni di euro. Un dato che testimonia il valore del lavoro svolto nel settore giovanile e nella seconda squadra, anche se soltanto alcuni talenti sono riusciti successivamente a imporsi in maniera stabile ai massimi livelli. Il caso più evidente è quello di Kenan Yildiz, diventato ormai un punto di riferimento della prima squadra.
Juventus Next Gen, Soulé è il giovane più prezioso
In cima alla graduatoria degli incassi c’è Matias Soulé. Il fantasista argentino, cresciuto nel percorso bianconero, è stato trasferito alla Roma per 26 milioni di euro, ai quali si potevano aggiungere ulteriori 4 milioni di bonus. Il valore potenziale dell’operazione è quindi arrivato a 30 milioni di euro. Alle sue spalle c’è un’altra cessione che continua a far discutere, quella di Dean Huijsen. Il difensore è stato ceduto dalla Juventus per circa 18 milioni di euro dopo la positiva esperienza alla Roma. A distanza di un anno, il Real Madrid ha investito una cifra vicina ai 60 milioni per acquistarlo, rendendo evidente la differenza tra il prezzo della prima cessione e quello raggiunto successivamente dal giocatore.
Dragusin e Muharemovic, altre operazioni importanti
Tra i giovani usciti dal progetto Juventus figura anche Radu Dragusin. Il difensore rumeno è stato successivamente acquistato dal Tottenham per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, dopo aver attirato l’interesse di diversi importanti club europei.Significativa anche la vicenda legata a Tarik Muharemovic. Dopo una stagione positiva con il Sassuolo, il difensore è stato coinvolto in un’operazione dal valore complessivo di 35 milioni. Per la Juventus, l’accordo prevedeva 5 milioni di euro per il riscatto e una percentuale del 50% sulla futura rivendita, quantificata in 17,4 milioni nella cifra considerata per il bilancio delle operazioni.

Tutte le cessioni dei giovani della Juventus
Il conto complessivo delle principali operazioni porta dunque a 178,1 milioni di euro, considerando anche le componenti legate ai bonus e alle percentuali sulla futura rivendita indicate nelle singole operazioni. Ecco nel dettaglio le cifre:
- Matias Soulé: 30 milioni di euro
- Radu Dragusin: 9,7 milioni
- Dean Huijsen: 18 milioni
- Samuel Iling-Junior: 14 milioni
- Koni De Winter: 11 milioni
- Nicolò Fagioli: 15 milioni
- Nicolò Rovella: 17 milioni
- Andrea Cambiaso/Savona: 13 milioni
- Samuel Mbangula: 10 milioni
- Enzo Barrenechea: 8 milioni
- Filippo Ranocchia: 3,9 milioni
- Hans Nicolussi Caviglia: 4 milioni
- Fabio Miretti: 2,1 milioni, relativi al prestito
- Tarik Muharemovic: 5 milioni più 17,4 milioni legati alla futura rivendita
Totale: 178,1 milioni di euro.
La Next Gen resta strategica per la Juve
Numeri alla mano, la Juventus Next Gen si conferma quindi un progetto con un peso importante nelle strategie del club. Il percorso che porta i giovani dalla seconda squadra al calcio professionistico permette alla società di valorizzare i talenti e, quando questi non trovano spazio in prima squadra, di trasformarli in importanti opportunità economiche. Il caso Yildiz rappresenta naturalmente il modello ideale: un giocatore cresciuto nel sistema bianconero e arrivato a diventare protagonista con la prima squadra. Altri, invece, hanno costruito la propria carriera lontano da Torino, generando comunque ricavi considerevoli per la Juventus. Un patrimonio sportivo ed economico che il club continuerà a coltivare attraverso la Next Gen, diventata ormai una componente strutturale del progetto bianconero.